rotate-mobile
Mercoledì, 22 Maggio 2024
Attualità

Residenze sociali, con anziani non autosufficienti, senza permessi: nuovi casi nell'Aretino

La materia potrebbe essere al vaglio di una riflessione nei prossimi mesi. La sollecita il Comune e sembra essere stata recepita dalla Regione

Due strutture residenziali per anziani ancora nel mirino dei controlli che hanno messo in luce delle irregolarità. Come nei casi precedenti anche in questi è accaduto che all'interno della casa famiglia sono state trovate presenti persone non autosufficienti e/o disabili al 100% senza che però fosse garantita dai gestori l'assistenza adeguata per tutte le 24 ore del giorno e della notte come previsto dalla legge.

In un caso in particolare la struttura sociale ospitando 5 anziani, di cui 4 che hanno bisogno di assistenza rafforzata, si è vista arrivare prima un'ordinanza di chiusura, poi un secondo atto firmato sempre dal sindaco di Arezzo, massima autorità sanitaria, che spiegava come non fosse necessaria la chiusura della struttura perché un accertamento successivo e approfondito ha fatto emergere che uno egli anziani aveva tutte le caratteristiche per poter restare nella residenza. L'ordinanza ha chiesto quindi togliere da questa condizione le altre 4 persone proprio per la loro situazione fisica più compromessa e che la legge prevede abbia un altro tipo di collocazione come appunto nelle Rsa.

Si legge nell'ordinanza infatti che "debbano essere tempestivamente dimessi dalla struttura (se non già provveduto da parte del gestore) i soggetti in condizione di invalidità civile totale e percettori di indennità di accompagnamento, prescrivendo nel frattempo che la struttura assicuri un’assistenza adeguata nell’arco delle 24 ore con modalità appropriate ai bisogni."

"Con l'invecchiamento della popolazione questo problema rischia di esplodere - spiega la vicesindaco Lucia Tanti - Ci sono dei requisiti che potrebbero essere rivisti per l'accoglienza degli anziani nelle strutture diverse dalle Rsa, magari modificando l'isogravità e la percentuale di invalidità ammessa. Un percorso da fare assolutamente con la Regione Toscana che si sta mostrando disponibile al confronto."

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Residenze sociali, con anziani non autosufficienti, senza permessi: nuovi casi nell'Aretino

ArezzoNotizie è in caricamento