Un regolamento per la riserva del Sasso di Simone e fondi in arrivo per sociale e salute

Il sindaco Marco Renzi ha reso noto il contenuto dei due incontri in Regione ai quali ha preso parte nelle passate settimane.

Un regolamento chiaro, univoco e condiviso sulla riserva del Sasso di Simone e poi anche l'avvio fattivo del progetto regionale dedicato alle "aree interne". Sono questi i temi che hanno tenuto banco nei due incontri ai quali ha preso parte Marco Renzi, primo cittadino del comune di Sestino.

Settimane di confronto e di dibattito per definire il futuro prossimo del territorio toccando alcuni dei temi di più stringente importanza.

Un regolamento per la riserva del Sasso di Simone

Nelle scorse settimane, si è tenuto un confronto con gli assessore regionali Marco Remaschi e Federica Fratoni che, insieme ai dirigenti della Regione Toscana, hanno voluto fare il punto sulla situazione riguardante l'area della Valtiberina oltre che dare il via alla creazione di un tavolo di lavoro utile alla stesura del regolamento della riserva naturale del Sasso di Simone.

"Nell’ultimo consiglio comunale - fa sapere il primo cittadino - è stato fatto il punto su alcuni problemi tornati di stretta  attualità. Tra questi la riserva naturale del Sasso di Simone. Su questa spinta, si è svolto anche un incontro a Firenze con gli assessori regionali. Con me anche dal capogruppo di minoranza Franco Dori, a dimostrazione della serietà e sintonia su questioni cruciali per la popolazione. Tre gli argomenti affrontati. Sulla base di quanto sollecitato da 200 residenti, che recentemente hanno sottoscritto una petizione riguardo ad una futura revisione della riserva del Sasso di Simone, sono stati affrontati temi quali il taglio del bosco, che spesso ha un calendario locale dettato dalla stagione e che quindi non può essere formato sul “calendario liturgico”; il rimborso per i danni causati dai numerosi ungulati e le difficoltà di una normativa sulle attività boschive che ha causato numerose multe da parte dei  carabinieri forestali ai proprietari delle zone in questione".

Al tavolo di lavoro anche la presidente della Coldiretti di Arezzo, Lidia Castellucci, che ha fornito il proprio contributo per affrontare nel dettaglio i vari aspetti e giungere a soluzioni praticabili e per redigere regolamento della riserva.

Emergenza urgenza, servizi sociali e turismo

E' stato poi sempre presso la sede del consiglio regionale che si è svolto un secondo incontro. Questa volta i sindaci delle vallate e il direttore  generale della Regione Toscana, Davide Barretta si sono confrontati sul programma delle "aree interne”.
In questa circostanza gli argomenti affrontati hanno riguardanto, tra gli altri, l'organizzazione dell'emergenza urgenza, popolazione anziana, asili nido, filiera agroalimentare, forestazione e interventi per il rafforzamento turistico.

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Dalla Regione un piano per le aree interne

“Un argomento positivo – ha riassunto ancora il sindaco - Sestino è stato sono dall’inizio è stato uno dei protagonisti. Valtiberina e Casentino sono tra le zone interessate dal dispositivo e, entro aprile potrebbero godere dei primi finanziamenti provenienti dalle casse regionali".

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