Sabato, 19 Giugno 2021

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Sei Toscana e Comune di Arezzo fanno i conti: "Con le nuove pattumiere la differenziata è al 70%"

Ghinelli e Sacchetti: “gli obiettivi di percentuale di differenziata saranno presto raggiunti”

I risultati parlano chiaro.
A due mesi di distanza dall'installazione delle 250 pattumiere Easy, ecco che la raccolta differenziata è salita fino a raggiungere cifre che toccano il 70 per cento. A fare il punto della situazione sono il sindaco Alessandro Ghinelli, l’assessore all’ambiente Marco Sacchetti e il direttore tecnico di Sei Toscana Giuseppe Tabani. 

“A due mesi dall’installazione dei primi 250 contenitori – ha sottolineato Marco Sacchetti – i risultati sulle raccolte sono molto incoraggianti, raggiungendo il 70% di differenziata. Questo dimostra da una parte l’efficienza del modello e dall’altra la preziosa collaborazione dei cittadini che hanno accettato il cambiamento e mostrato di aver capito appieno che nuovi ultimi contenitori facilitano il conferimento delle frazioni di rifiuti recuperabili come carta e cartone, vetro, plastica, lattine e organico. La risposta ottenuta dimostra che la scelta di dotare ogni postazione di contenitori per la raccolta di tutte le frazioni, di maggiore grandezza, e quella di limitare il volume di indifferenziato conferibile è la giusta strategia per un miglioramento dei livelli di raccolta differenziata verso e oltre gli obiettivi regionali e comunitari e per un servizio efficiente e fruibile da parte dell’utenza. Per quanto sopra non possiamo che ringraziare gli abitanti dei quartieri Giotto e Mecenate per quanto fatto”.

“Questi primi risultati - spiega il sindaco Ghinelli - si inseriscono nell'ambito di obiettivi importanti quali l'incremento della raccolta differenziata e della sua qualità, di conseguenza del suo valore anche in termini economici, e la cosiddetta tariffa puntuale. Quest'ultima è la sfida più ambiziosa. Il strada è lunga ma la riteniamo quella giusta, per questo vi abbiamo investito ingenti risorse. Una città che ha voglia di porsi come polo di attrazione per i visitatori non può presentare dei vulnus proprio sui rifiuti, la loro presenza sulle strade o in stato di abbandono. Ogni cittadino ha dunque un ruolo, con i suoi comportamenti virtuosi, per rendere Arezzo consona a livello ambientale e turistico”.

Attualmente il sistema Easy è operato soltanto in alcune zone della città. In altre invece sono ancora in funzione le vecchie pattumiere. Ma per il futuro prossimo, 2020, nel territorio comunale dovranno essere installate altre 200 apparecchiature come quelle già presenti. Le zone che saranno servite sono tre distinte aree del territorio comunale: Saione, Arezzo est, quindi la zona da via Trento e Trieste a Staggiano, ulteriori aree del centro storico, Bagnoro - Santa Firmina - San Marco.
Questa procedura consentirà di tenere fede a quello che è stato definito come il programma di sviluppo del nuovo modello di raccolta e raggiungere circa 40.000 abitanti complessivi.

“Se riusciremo – ha concluso Sacchetti – a confermare risultati molto alti nel 2019 in termini di raccolta differenziata, potremo usufruire dell’ulteriore beneficio di non essere gravati, in tariffa, dalla eco-tassa regionale. Confidiamo inoltre che dalla raccolta differenziata stessa ci siano i ritorni economici di cui accennava il sindaco. E non dimentichiamo l'attività di monitoraggio che nel 2018 ha raggiunto 210 verbali per un totale di 40.000 euro di infrazioni, grazie a fototrappole e verbali di ispezione ambientale”.

Giuseppe Tabani, direttore tecnico di Sei Toscana ha invece evidenziato come: “il risultato che viene rappresentato testimonia due cose: che la sinergia tra gestore e amministrazione comunale funziona e che il coinvolgimento dei cittadini è fondamentale. I contenitori rendono il servizio molto trasparente, con i loro dispositivi elettronici che consentono di restituire numerosi dati su accessi, svuotamenti, stato di riempimento, utili a razionalizzare gli svuotamenti con la maggiore efficienza possibile, che possiamo modulare anche a seconda delle esigenze di traffico cittadino. Un sistema che ha anche una sua valenza estetica e che incide sulla qualità del lavoro degli operatori e sul decoro complessivo del territorio”.

Con la prevista attivazione delle tessere che verranno in un prossimo futuro distribuite agli utenti, gli stessi contenitori saranno in grado di raccogliere numerose altre informazioni per ottimizzare il servizio e monitorare i comportamenti scorretti dei cittadini.

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