Giovedì, 23 Settembre 2021
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Pulizie delle caserme dei vigili del fuoco. Sciopero in vista il 30 e 31 luglio

Il servizio è svolto dalla DE.Ma società con sede legale a l’Aquila, e ancora una volta, si riscontrano ritardi nei pagamenti degli stipendi ai lavoratori e ad oggi non è stata ancora pagata la 14a mensilità. Non è la prima volta che accade con...

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Il servizio è svolto dalla DE.Ma società con sede legale a l'Aquila, e ancora una volta, si riscontrano ritardi nei pagamenti degli stipendi ai lavoratori e ad oggi non è stata ancora pagata la 14a mensilità.

Non è la prima volta che accade con questa società, la DEMA, che ha avuto il servizio delle pulizie in Toscana, dalla società Unilabor di Roma.

Da gennaio 2016 Dema ha iniziato il servizio, ma non paga i lavoratori nei tempi previsti dal contratto nazionale creando molte difficoltà al personale.

Stiamo parlando di lavoratrici, perché di tutto personale femminile si tratta, con orari settimanali molto bassi (orario medio 14 ore settimanali) che fanno di quel poco salario un riferimento importantissimo per l'economia famigliare.

Inoltre ai ritardi si aggiungono anche mancati pagamenti di alcuni istituti contrattuali

Nei mesi scorsi abbiamo fatto un accordo con Dema e Unilabor, che prevedeva il pagamento degli stipendi il giorno 15 di ogni mese e la regolarizazzione delle spettanze arretrate, ma l'accordo è stato disatteso dopo 48 ore.

Riteniamo che andare avanti in questa maniera crea solo tensioni tra il personale, abbiamo più volte interessato il Comando Regionale dei Vigli del Fuoco, ma non vi è stata alcuna seria presa di posizione, limitandosi a scrivere documenti di richiamo alla società al rispetto delle regole.

I lavoratori della Toscana sono stanchi e noi con loro, stanchi di un atteggiamento menefreghista di una società che non pensa minimamente al proprio personale, non pensa alle penali che i lavoratori sono costrette a pagare per non aver onorato scadenza creando per questo atteggiamento, ancora più danni al personale.

I dipendenti sono stufi di questo atteggiamento, tra l'altro si sta parlando di pochi soldi, stipendi medi dalle 150 alle 400 euro quando va bene, ma quei soldi sono importantissimi per lavoratrici che faticano ad arrivare a fine mese e che troppo spesso non sono considerate e invece fanno un lavoro importante, mantenendo puliti e decorosi uffici pubblici. Vogliamo una volta ancora lanciare un appello ai Vigili del Fuoco rivolto in particolare al Comando Regionale, al fine che si faccia carico per risolvere un problema che ormai da troppo tempo va avanti e che non è più sostenibile. E' necessario vigilare al fine di garantire che chi si aggiudichi gli appalti pubblici, rispetti tutte le norme sia in materia di salute e sicurezza sia in materia di rispetto del contratto nazionale di lavoro.

Se non si fa questo bisogna intervenire e mettere alla porta chi non rispetta le lavoratrici e l'Ente appaltante, che come sappiamo ha delle responsabilità rilevanti sulla gestione dell'appalto.

Il personale delle pulizie non può né deve essere meno di qualsiasi altro lavoratore. Sentiti i lavoratori ormai stanchi, il 30 e 31 luglio si sciopera e la Caserme dei Vigili di Fuoco toscane non saranno pulite, speriamo che questa iniziativa chiesta a gran voce dal personale, possa servire a far aprire gli occhi al Comando Regionale per cercare di risolvere il problema.

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