Provincia, ecco il documento di indirizzo del nuovo Governo. Chiassai: "Scuola, strade e ponti le priorità"

"Il mio principale obiettivo è l’operatività e il rilancio della Provincia offrendo una piena collaborazione ai Comuni".

Si è riunito questa mattina, 18 dicembre 2018, il Consiglio Provinciale presso la Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo, al centro dell’attenzione la presentazione del documento di indirizzo generale di governo della Presidente Silvia Chiassai Martini.

Tre sono in sintesi le priorità sottolineate dalla presidente della Provincia: "Scuole, strade e ponti". Specifico il riferimento a Ponte Buriano, riaperto lo scorso 14 dicembre, per il quale Chiassai sta lavorando per un tavolo con Regione e Ministero per trovare fondi per terminare il reastauro e realizzare un ponte alternativo. Su strade e ponti ha già preso il via un monitoraggio per verificare le condizioni nei vari Comuni e stabilire delle priorità nella distribuzione delle risorse. Stesso discorso per le scuole, 60 edifici fanno capo alla Provincia e tutti sono sotto analisi. 

Di seguito il testo integrale della Presidente :

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“Sono consapevole di avere raccolto una sfida difficile. Intraprendere un percorso come quello di amministrare oggi una Provincia, mortificata dalla Legge Del Rio, è un compito gravoso, indipendentemente dallo schieramento politico di appartenenza, condizionato da una situazione finanziaria altamente precaria. Mi auguro che finisca la progressiva riduzione dei trasferimenti esercitata fino dal 2010, attuando invece quel rispetto di un esito referendario che non ha consentito l’eliminazione delle Province dalla Costituzione. Il mio principale obiettivo è l’operatività e il rilancio della Provincia offrendo una piena collaborazione ai Comuni, recuperando e valorizzando quei confini geografici provinciali che continuano ad essere l’unica area vasta necessaria. Il taglio progressivo delle risorse per le Province e le Città metropolitane è stato di 1 miliardo di euro nel 2015, 2 miliardi nel 2016 e di 3 miliardi nel 2017. Sto già portando avanti con l’Upi una operazione per ottenere le risorse necessarie per amministrare degnamente i territori. La Provincia deve tornare ad essere un punto di riferimento importante per la comunità. In materia di edilizia scolastica, strade e ponti, dobbiamo provvedere a interventi su oltre 60 plessi scolastici, circa 1220 km di strade e 698 ponti, con opere di manutenzione ordinaria e straordinaria, puntando soprattutto sulla sicurezza senza privilegiare nessun territorio a scapito di un altro. La priorità assoluta sarà reperire le risorse per una progettualità non più legata all’emergenza. Il futuro di Ponte Buriano: siamo riusciti a centrare il primo obiettivo di rispettare la data di riapertura, ad esclusione del passaggio dei mezzi pesanti, ma ciò non è sufficiente. L’impegno in prospettiva è quello di valorizzare l’area, coinvolgendo tutti gli enti, dalla Regione ai Ministeri, fino al Comune di Arezzo, per risolvere principalmente il problema di una condizione di usura continua di un ponte che deve essere affiancato da un collegamento alternativo e funzionale alle esigenze di varie utenze. La Provincia sarà una “Casa per i Comuni” dove tutti occuperanno un posto al tavolo nella futura programmazione. L’implementazione dei servizi da offrire ai comuni che consideriamo un’azione fondamentale espletata dalla Provincia nel recuperare quel ruolo di coordinamento tra gli enti; la riorganizzazione del personale, con un piano che sblocca le assunzioni per colmare la necessità di figure tecniche, amministrative, di vigilanza, indispensabili per esercitare adeguatamente le competenze rimaste; l’ottimizzazione degli spazi, della loro valorizzazione e del contenimento dei costi. Abbiamo un grande lavoro da fare che consisterà nel ridare dignità e rilancio alla Provincia, mentre per anni si è compromesso un grande patrimonio fatto di competenze, professionalità e funzionalità.”

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