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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
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Il Pronto Donna apre il consiglio comunale: "Solo la settimana scorsa 49 accessi al centro anti-violenza"

E' stato il presidente del consiglio comunale Luca Stella a volere la presenza dell'associazione all'inizio del consiglio comunale di oggi nel giorno in cui ricorre la giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne

Anche il consiglio comunale si stringe in un abbraccio di solidarietà e testimonianza attorno alle vittime in occasione del 25 novembre e della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne.

“Oltre ai dati statistici purtroppo quotidianamente da aggiornare – ha dichiarato il presidente Luca Stella – l’aspetto da sottolineare è il carattere culturale della battaglia che dobbiamo condurre: per sradicare il fenomeno occorre infatti partire dalle cause e dagli stereotipi che stanno all’origine delle esplosioni di violenza. Che non solo degenerano nel femminicidio, la manifestazione più tragica, o nelle percosse fisiche ma sono anche psicologiche e di carattere economico. Auspico che il 25 novembre sia tutti i giorni”.

Sono state Loretta Gianni e Elisa Serafini del centro antiviolenza Pronto Donna a intervenire dinanzi all’assemblea. “Pronto Donna è da 32 anni punto di riferimento del territorio. Nel 2020 ha registrato 1.300 accessi, da gennaio a ottobre 2021 circa 2.000 e la scorsa settimana 49. Attualmente, chi si rivolge a Pronto Donna richiede un intervento più articolato e complesso rispetto al passato, occorrono dunque interventi strutturati: la denuncia è un punto di partenza per arrivare alla garanzia di una prospettiva futura. Nel 2020, nonostante il Covid, abbiamo triplicato la nostra attività e reperibilità e continuato a offrire un servizio fondamentale. E non possiamo dimenticare l’accoglienza nella casa-rifugio, spesso per donne con figli o in gravidanza”.

Il presidente Luca Stella ha concluso ringraziando i capigruppo consiliari per avere reso possibile l’organizzazione di questo incontro. Un applauso emozionato dei presenti ha chiuso questo momento molto emozionante che ha avuto il suo clou con la lettura di una testimonianza di una donna che dopo violenza, soprusi e momenti in cui ha temuto per la sua vita è riuscita a chiedere aiuto al Pronto Donna e a uscire da quella priogione che era diventata la sua casa. A salvarla nel corso degli anni, ha raccontato, è stata il suo lavoro, la sua crescita professionale alla quale si è potuta aggrappare.

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