menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Parte il Progetto Persone Fragili targato Misericordia di Arezzo

Un nuovo servizio per il supporto alle persone che, in corso di misure straordinarie per il contenimento anti COVID-19, non sono autonome nel provvedere a sé stesse

Date le misure straordinarie adottate a livello sociale per la guerra alla COVID-19, il periodo è diventato all’improvviso particolarmente complesso per la vita di tutti. 

In questa situazione però può accadere che tante persone si trovino in condizioni addirittura critiche, o di un tale disagio da veder compromesse anche le normali possibilità giornaliere del semplice provvedere a se stesse.

Il Comune di Arezzo ha calcolato che le persone – in genere ultra 65enni – in condizioni di fragilità tali per le quali il progetto può rivelarsi essenziale siano ben oltre 17.000 (diciassettemila)!

È stato così avviato, insieme al Seminario Vescovile e al LIONS Club Arezzo, il “Progetto persone fragili – sostegni personalizzati – Covid-19”, un servizio speciale per il sostegno alle persone in condizioni personali o familiari di fragilità che, per le misure di contenimento anti COVID-19 in atto, hanno difficoltà a soddisfare i propri fabbisogni personali più impellenti (essenzialmente la spesa per i viveri di prima necessità, l’approvvigionamento di medicinali, il reperimento di altri generi di sostentamento immediato…). 

Si tratta di persone “sane” dal punto di vista di COVID-19, cioè non in quarantena

Il servizio viene assicurato da un massimo di due volontari per turno (uno dei quali autista dell’automezzo della Misericordia messo a disposizione). 

L’equipaggiamento prevede comunque i DPI dispositivi di protezione individuale, cioè la divisa, la mascherina e i guanti.

Il progetto – un esempio di contributo di solidarietà al vivere civile di totale volontariato – parte oggi stesso ed è stato allo scopo istituito un numero dedicato che l’utente può chiamare: 0575/377179

(Per ulteriori informazioni preliminari si può parlare anche con Paolo MARTINELLI – referente del progetto presso la Misericordia di Arezzo – al numero 345/6814155 e i soci della Misericordia naturalmente possono sempre sentire in via diretta l’associazione al consueto numero 0575/24242).

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ArezzoNotizie è in caricamento