Venerdì, 24 Settembre 2021

La tecnologia di controllo viadotti post ponte Morandi arriva a Ponte Buriano. E' la prima volta fuori dall'autostrada

Accordo siglato tra la Provincia di Arezzo e la società Movyon del gruppo Autostrade per l'Italia per il sistema Argo, Chiassai: "Un nuovo capitolo di storia per Ponte Buriano, che è non solo quella artistica, ma anche di innovazione tecnologica"

Argo, il nuovo sistema digitale di monitoraggio e gestione delle infrastrutture, per la prima volta supera i confini dell’autostrada e arriva su una arteria provinciale, nello specifico a Ponte Buriano. E' stato siglato oggi il primo protocollo di intesa con un ente pubblico tra la società del gruppo Autostrade per l'Italia Movyon e la Provincia di Arezzo.

Si tratta di un progetto pilota che vedrà l’innovativo sistema, sviluppato da Movyon insieme a Ibm e Fincantieri NextTech e ormai utilizzato sui circa 4 mila ponti, viadotti e cavalcavia della rete di Autostrade per l’Italia, applicato in via sperimentale su un’infrastruttura della Provincia aretina. Tecnologia messa a punto dopo il tragico crollo del Ponte Morandi. Il ponte vedrà applicati sensori che ne consentiranno il monitoraggio costante. Inoltre, tutti i dati relativi all’infrastruttura, comprese le ispezioni, saranno inseriti in un database che racchiuderà la storia dell’opera, accessibile in qualsiasi momento grazie ad interfacce condivise che consentiranno la gestione e lo scambio dei dati relativi al monitoraggio dell’infrastruttura.

La piattaforma Argo ha il suo punto di forza nella completezza e nell’innovazione dei processi di ispezione e manutenzione, svolti anche attraverso l’impiego di droni e di algoritmi di intelligenza artificiale, in grado di anticipare gli eventuali degradi dell’infrastruttura.

“Ponte Buriano - dichiara Silvia Chiassai Martini, presidente della Provincia di Arezzo - sarà il caso pilota nell’ambito delle province italiane, su cui sperimentare un sistema innovativo di monitoraggio. Movyon metterà a disposizione la soluzione Argo per consentire il controllo dello stato dell’infrastruttura, dando vita ad un nuovo capitolo di storia per Ponte Buriano, che è non solo quella artistica, ma di innovazione tecnologica. L’accordo tra Provincia di Arezzo e Movyon mette in atto una collaborazione in un comparto strategico, come l’innovazione tecnologica, tra il gruppo italiano più importante operante nelle infrastrutture stradali e il sistema delle province italiane e delle loro società “in house” ad esse collegate. Per questo ho voluto contraddistinguere il mio mandato invertendo la tendenza, quella di mettere al primo posto la sicurezza dei cittadini ed intervenire in anticipo per prevenire disastri, con interventi che ritengo fondamentali per l’ammodernamento di tutta la rete viaria. Una scelta all’avanguardia e responsabile per intraprendere un fattivo controllo dello stato dei ponti della nostra provincia e dei suoi comuni".

“Oggi - afferma Lorenzo Rossi, amministratore delegato di Movyon - la tecnologia della prima piattaforma al mondo che gestisce in maniera integrata il processo di ispezione e sorveglianza delle infrastrutture, viene applicata ad un’opera di quasi 1000 anni fa. Da oggi inizia la nostra collaborazione con la provincia di Arezzo: le nostre soluzioni ingegnerizzate sul laboratorio a cielo aperto più grade d’Europa, la rete di Autostrade per l'Italia, vengono applicate alle infrastrutture della provincia”.

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