Martedì, 22 Giugno 2021

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Procura e Camera di Commercio, prosegue la collaborazione: banche dati camerali accessibili per le indagini

E’ il primo esempio in Italia di una collaborazione così ampia fra il sistema delle imprese e quello giustizia per favorire la legalità, agevolare controlli efficaci e non invasivi

Dopo il protocollo del 2014 tra Procura della Repubblica e Camera di Commercio per l’utilizzo di nuove modalità di consultazione del Registro delle Imprese è stato sottoscritto  nel dicembre 2018 tra le Camere di Commercio toscane ed Unioncamere Toscana con la Procura generale e tutte le Procure della Repubblica nei tribunali della Toscana che hanno ora libero e gratuito accesso alle banche dati dell’albo nazionale Gestori Ambientali e delle Camere di Commercio su rifiuti e Registro Imprese.

E questo nuovo protocollo è stato presentato questa mattina, in Camera di Commercio dal procuratore capo della Repubblica Roberto Rossi, dal presidente della Camera di Commercio di Arezzo-Siena Massimo Guasconi e dal segretario generale dell’ente Giuseppe Salvini.
 
E’ il primo esempio in Italia di una collaborazione così ampia fra il sistema delle imprese e quello giustizia per favorire la legalità, agevolare controlli efficaci e non invasivi. 
Il protocollo sull’ambiente, di fatto, estende l’accesso immediato e senza restrizioni da parte della Procura generale e di tutte le Procure della Toscana alle banche dati Mud (Modello Unico di Dichiarazione ambientale) e Albo Nazionale dei Gestori Ambientali sul quale ha competenza la Camera di Commercio del capoluogo regionale.
E’, inoltre, prevista un’attività di formazione per i funzionari di tutte le amministrazioni coinvolte.

Il Mud traccia a livello nazionale il flusso dei rifiuti evidenziando tipologie e quantità, rendendo così possibile l’individuazione di eventuali incongruenze. La banca dati dell’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali contiene, invece, le autorizzazioni rilasciate per il trasporto dei rifiuti, con indicazione dei singoli mezzi, nonché i nulla osta per la commercializzazione dei rifiuti e per le bonifiche dei siti, compresi quelli contenenti amianto.  

Per rafforzare i controlli, il personale di polizia giudiziaria che opera nelle procure verrà dotato dell’app per smartphone, creata dalla società camerale Ecocerved, che permette di controllare un mezzo che trasporta rifiuti semplicemente scattando la foto alla targa, ottenendo in tempo reale tutte le informazioni necessarie sulle autorizzazioni rilasciate per quel traportatore.
Lo strumento è già utilizzato da Noe dei Carabinieri di Firenze e Grosseto, dai Carabinieri  forestali di Firenze e 50 polizie municipali nella regione.

Il protocollo per la condivisione delle banche dati del Registro Imprese, grazie all’intesa con la società consortile Infocamere, permette alle singole Procure di accedere gratuitamente ai dati anagrafici di tutte le imprese iscritte a livello nazionale, in modo da ottenere, in pochi secondi, mappature economiche che collegano persone e società.
Una novità per alcune procure ma per Arezzo, come già evidenziato, una opportunità già attiva dal 2014 grazie all’impegno congiunto di Camera di Commercio e del Procuratore Roberto Rossi . 

Il Registro Imprese, gestito dalle Camere di Commercio, è di fatto un patrimonio informativo unico in Europa che, messo a disposizione delle Procure, può contribuire a contrastare i fenomeni di criminalità in campo economico. 
In particolare, i sistemi di navigazione chiamati Ri-Visual, Ri-Map e Ri-Build attingendo dagli archivi del Registro Imprese e del Registro dei protesti, forniscono rappresentazioni grafico-visuali dei dati tali da consentire un'immediata percezione delle relazioni esistenti tra persone e imprese. 

Ri.visual, che consente di “vedere” immediatamente in formato grafico,  le informazioni su un'impresa o su una persona presenti nel registro delle Imprese, nonché, di avere un'immediata percezione delle relazioni esistenti tra persone e imprese;
Ri.build, che permette di tenere sotto controllo un insieme di imprese selezionate, attraverso la segnalazione via e-mail di tutte le modifiche che intervengono nel corso della loro “vita”, eventualmente scegliendo l’evento o i gruppi da controllare;
Ri.map che permette di selezionare elenchi di imprese attraverso criteri di ricerca territoriale o economica e di visualizzare le imprese su mappa geografica.

Si tratta di software particolarmente utili quando si vogliano indagare interazioni complesse fra imprese diverse, o fra imprese e persone titolari di cariche o partecipazioni, oppure nel perseguire obiettivi di studio e approfondimento di particolari settori o fenomeni. Si tratta, quindi, di un’ulteriore arma per sconfiggere l’illegalità e criminalità organizzata.

Si parla di

Video popolari

Procura e Camera di Commercio, prosegue la collaborazione: banche dati camerali accessibili per le indagini

ArezzoNotizie è in caricamento