Prisma - Resilienza e battaglia totale. Così Massimo Pavanel conquistò Arezzo e l'Arezzo

"Cosa farò a settembre? Non lo so e non ci voglio pensare, davvero. Adesso voglio godermi Arezzo perché fino ad oggi non ho fatto altro che lavorare". Massimo Pavanel, l'uomo che in una manciata di mesi è riuscito a resuscitare la formazione...

 

"Cosa farò a settembre? Non lo so e non ci voglio pensare, davvero. Adesso voglio godermi Arezzo perché fino ad oggi non ho fatto altro che lavorare".

Massimo Pavanel, l'uomo che in una manciata di mesi è riuscito a resuscitare la formazione amaranto, è stato il settimo ospite di Prisma - Sfaccettature di società, la trasmissione curata da Claudia Failli ed Enrica Cherici in diretta Facebook ogni giovedì.

Arrivato sulla panchina dell'Arezzo il 19 settembre 2017, Pavanel ha vissuto una delle fasi più intense, turbolente e difficili della storia recente della squadra cittadina.

Resilienza e Battaglia totale.

Questo il suo mantra diventato poi un tormentone e che è stato acquisito nel suo senso più profondo da tutta la curva sud, dai tifosi e dalla città intera. "Abbiamo visto di tutto - spiega - qualche volta ho addirittura pensato di mollare. Poi però a farmi cambiare idea ci ha pensato mia figlia Luna. Lei, durante uno dei momenti più duri della scorsa stagione, mi ha detto: "Papà dici sempre a me di non arrendermi e di mettere anima e cuore in tutto quello che faccio. E proprio tu adesso vuoi lasciare tutto? No. Adesso vai lì e li salvi tutti". E' stato merito suo se ho tenuto duro e non mi sono arreso mai". Con la città mister Pavanel ha creato un rapporto forte, saldo e viscerale. C'è chi lo ha indicato come prossimo sindaco, chi lo vedrebbe bene a capo del governo e chi invece lo ha affiancato ad altri allenatori amaranto rimasti nel cuore della città come Mario Somma e Serse Cosmi. "Sono arrivato ad Arezzo e mi sono subito sentito accolto - spiega - E' stato impressionante sentire il calore non solo dei tifosi ma anche della popolazione. Per la mia famiglia i mesi passati qui sono stati difficili perché sono stato molto impegnato però adesso abbiamo trovato una stabilità. Mia figlia è riuscita a proseguire il suo percorso di studi senza difficoltà. Studia lingua cinese e non era così scontato trovare una scuola dove poterlo praticare e approfondire. Qui c'è riuscita. Mio figlio più piccolo invece ha un po' sofferto il cambiamento ma, alla fine, anche con lui siamo riusciti a trovare un equilibrio". Sabato sera tutta la città si stringerà attorno a mister Pavanel e alla squadra per la festa amaranto in programma in piazza Grande. "Festa totale. Dopo la battaglia ci vuole la festa - afferma - vogliamo vedervi tutti e vogliamo sentirvi tutti vicino. Quindi vi aspettiamo".

Potrebbe Interessarti

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento