Martedì, 28 Settembre 2021
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Prima la festa e poi al lavoro per il Pride. Le Famiglie Arcobaleno: "Suoneremo il campanello al sindaco Ghinelli per conoscerlo"

In tutta la Toscana sono circa 30, ad Arezzo se ne contano da qualche tempo già tre. Sono innamorati, condividono le piccole grandi sfide della vita e molti hanno deciso di allargare il nucleo con l'aiuto di una "cicogna arcobaleno". Sono in...

In tutta la Toscana sono circa 30, ad Arezzo se ne contano da qualche tempo già tre. Sono innamorati, condividono le piccole grandi sfide della vita e molti hanno deciso di allargare il nucleo con l'aiuto di una "cicogna arcobaleno".

Sono in marcia verso il Toscana Pride i membri dell'associazione Famiglie arcobaleno. In vista del maxi evento che si prepara ad invadere strade e piazze del centro storico di Arezzo stanno già organizzando eventi che guideranno i toscani alla scoperta di una fetta di cittadini presente e determinata a rivendicare diritti e doveri.

"Siamo qui - spiega la Laura Giuntini referente di Famiglie Arcobaleno per la Toscana - esistiamo e abbiamo anche noi necessità pari alle altre famiglie eterosessuali. Solo che purtroppo, per la legge italiana noi non esistiamo. Un anno fa, in nome di compromessi che sono stati fatti ipotecando le nostre vite, l'unica possibilità che avevamo di poter dare realtà e dignità alle nostre famiglie è stata stralciata. Stralciando la step-child adoption dalla Legge Cirinnà, la politica ha condannato ancora una volta i bambini arcobaleno ad una quotidianità priva dei diritti e delle tutele di cui godono tutti gli altri bambini in Italia. Noi e i nostri figli non possiamo più permetterci che si continui a rimandare, perché i diritti sono una cosa seria ed è gravissimo che a pagare questo imperdonabile ritardo siano Milo, Vittoria, Luca, Alice, Diego, Andrea, Clea, Lorenzo, Emma, Giulio, Alessio, Enea e le centinaia di bambine e bambini che in Italia vivono in famiglie con due genitori dello stesso sesso".

In vista del Toscana Pride di Arezzo, le Famiglie arcobaleno hanno pronto un evento volto soprattutto ad accendere nuovamente i riflettori sui diritti dei bambini delle coppie same sex. E' in calendario per il 7 maggio nella limonaia di Villa Strozzi a Firezne la Festa delle Famiglie "Ogni famiglia è una rivoluzione". Una giornata di visibilità per riportare l'attenzione pubblica sui diritti delle famiglie omogenitoriali ma anche di giochi all'aria aperta, sport, laboratori creativi, giocoleria, circo, musica, danza e teatro, rivolta a tutta la cittadinanza e dedicato alle famiglie, tutti i tipi di famiglie.

"Per quanto riguarda la nostra presenza al Pride di Arezzo - spiega ancora Laura Giuntini - sicuramente non passeremo inosservati. Ci stiamo pensando. Organizzeremo qualcosa di divertente e spettacolare".

Incontrerete il sindaco Ghinelli?

"Aveva espresso lui, se non ricordo male, intenzione di confrontarsi con noi - prosegue Laura - abbiamo chiesto un confronto qualche settimana fa, purtroppo è stato annullato a causa di impegni del primo cittadino di Arezzo. Attendiamo di fissare una nuova data. Se non sarà possibile prima del 27 maggio utilizzeremo la scusa del Pride per suonare il campanello e presentarci al vostro sindaco. Gli racconteremo chi siamo e quali sono le nostre battaglie. Speriamo che lui possa e voglia ascoltarci".

I dati toscani delle Famiglie arcobaleno

Sono 30 le famiglie arcobaleno e circa 100 i soci attivi. Negli ultimi tre anni, l'associazione nazionale nata nel 2005 che oggi ha superato il migliaio di soci, è cresciuta molto, tanto che solo negli ultimi 2 mesi in Toscana sono nati 4 bambini. I figli più grandi del gruppo delle famiglie omogenitoriali toscane hanno intorno agli 8 anni e l'ultima arrivata ha appena 20 giorni. I nuclei familiari sono concentrati per lo più nel capoluogo Firenze, ma ormai ci sono Famiglie Arcobaleno in tutta la Toscana: dalla costa alle colline e anche nei centri più piccoli.

I dati nazionali

L'associazione è composta per lo più da donne, circa il 75%. Si contano già oltre 700 bambini, ma il 58% dell'Associazione (più della metà) è composto da aspiranti genitori. Supponendo che questi aspiranti genitori arrivino a concretizzare il loro progetto nei prossimi 2 o 3 anni, è facile immaginare come i numeri di Famiglie Arcobaleno siano destinati a raddoppiare in pochissimo tempo! Nel 2017 abbiamo festeggiato la prima figlia maggiorenne di Famiglie Arcobaleno, nata da una coppia di mamme di Milano. "Ogni giorno riceviamo nuove richieste da parte di aspiranti soci - spiega Laura Giuntini - e rappresentano soltanto la punta dell'iceberg del fenomeno famiglie omogenitoriali italiane. Moltissimi per scelta o per necessità preferiscono non iscriversi all'Associazione e quindi non sono contabili in nessun modo, dal momento che un vero e proprio censimento non è mai stato fatto. Gli ultimi dati disponibili risalgono alla ricerca Modi.di, condotta nel 2005 da Arcigay con il patrocinio dell'Istituto Superiore di Sanità, grazie alla quale fu possibile evincere che in Italia ci sono circa 100.000 minori che vivono con almeno un genitore gay. Dal momento che le nostre famiglie per legge NON esistono, non sono censibili in nessun modo e quindi dati certi del fenomeno non sono reperibili".

La Festa delle Famiglie è promossa da Famiglie Arcobaleno Toscana e patrocinata da: Regione Toscana e Comune di Firenze, con il supporto di: Comitato Toscana Pride - CGIL - ARCI Firenze - ANPAS Collaboreranno con noi: Associazione "Scuola in Naturta" - Associazione "A Piccoli passi" - Associazione "Le Curandaie" - Gruppo Worldmusic "Bizantina" - "Circo Tascabile" - Centro Danza "Tersicore" e parte del calendario di eventi che ci accompagnano alla sfilata conclusiva del Toscana Pride ad Arezzo il 27 maggio 2017. L'Associazione Famiglie Arcobaleno da anni fa parte del Comitato Toscana Pride condividendo con il Comitato impegno e lotte.

Info su www.toscanapride.eu

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