Lunedì, 15 Luglio 2024
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"Prigionieri senza aria condizionata". Monta la rabbia nel treno fermo sotto i 35° di luglio

Una passeggera racconta: "Bloccati a 200 metri dalla stazione di Arezzo, ci hanno detto che c'era un guasto"

L'ultimo disservizio ferroviario arriva nel pomeriggio più caldo dell'anno ad Arezzo, mercoledì 10 luglio, con 35°. Tra le lamiere del regionale 4107 partito da Firenze Santa Maria Novella alle 15,16 (due minuti dopo l'orario previsto delle 15,14) sono costretti a restare all'interno, bloccati a duecento metri dalla stazione aretina, tutti i passeggeri causa disservizio, per quasi 40 minuti. Ma non c'è solo il ritardo a  far montare la rabbia degli utenti, perché alcune carrozze non hanno l'aria condizionata. Ancora una volta ad essere bersagliata è la tratta della vergogna Arezzo-Firenze.

"Saremmo dovuti arrivare alle 16,17 - spiega una pendolare partita in mattinata e che stava rientrando ad Arezzo - ma siamo scesi alle 16,55, perché siamo rimasti bloccati all'interno del treno quasi quaranta minuti. Ci hanno detto che c'era un guasto. In alcuni vagoni nemmeno funzionava la climatizzazione. Una situazione assurda con questo caldo".

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