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Sabato, 13 Agosto 2022
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“PretenDiamo Legalità”, scuola aretina trionfa al concorso nazionale

La nota della questura per il successo di uno dei progetti aretini che hanno partecipato

Oggi, martedì 31 maggio, la questura di Arezzo ha partecipato alla premiazione dei vincitori a livello nazionale per il Progetto-concorso “PretenDiamo Legalità” 2021/2022.

Avevano aderito negli scorsi mesi nove scuole primarie e secondarie di primo e di secondo grado di tutta la provincia aretina, con la conseguente partecipazione di 24 classi e l’organizzazione di diversi specifici incontri tra circa 450 studenti e personale specializzato della Polizia di Stato della questura di Arezzo e del commissariato di Montevarchi, volti a stimolare la riflessione sull’importanza della legalità e sulla responsabilità delle proprie azioni, sul rispetto delle regole e dei principi fondamentali della Costituzione nella vita di tutti i giorni, sull’uso consapevole dei mezzi di comunicazione virtuale e sui rischi connessi al mondo digitale.

All’esito di questi incontri formativi, organizzati dal Dirigente dell’Ufficio prevenzione generale commissario capo Pilar Torina, i giovani alunni hanno prodotto numerosi lavori attinenti alle tematiche trattate nel corso degli incontri e rientranti in una delle seguenti categorie: arti figurative, elaborati di testo, graphic novel o fumetti ed infine video o spot, per ciascuna della quali era stato decretato un vincitore a livello provinciale da un apposita commissione presieduta dal questore.

I predetti lavori, vincitori a livello provinciale, erano stati poi consegnati a Roma per concorrere con i lavori vincitori nelle altre questure d’Italia che avevano aderito al predetto progetto-concorso.

Ai primi di maggio, la commissione centrale istituita per la valutazione dei lavori vincitori a livello provinciale nell’ambito del progetto-concorso presso l’ufficio relazione esterne, cerimoniale e studi storici della segreteria del dipartimento di pubblica sicurezza in collaborazione con il Ministero dell’istruzione si è riunita e ha decretato i vincitori a livello nazionale per ciascuna categoria.

Ed in particolare per la categoria Elaborati di Testo, con il lavoro intitolato “la Nostra Costituzione” è stata decretata vincitrice la classe 4^ della Scuola Primaria P. Debolini – I.C. G. Vasari di Ceciliano - Arezzo.

Il lavoro realizzato dagli studenti di questo istituto riproduce gli articoli fondamentali della nostra Costituzione, parafrasandoli con il linguaggio dei bambini e illustrandoli con disegni colorati ed estremamente evocativi, il tutto racchiuso in un grande libro dalle pagine in pergamena dove ogni dettaglio è apparso estremamente curato e non lasciato al caso, evidenziando originalità linguistica e vivida fantasia.

Nel corso della cerimonia di  premiazione, il Questore della Provincia di Arezzo ha personalmente consegnato al Dirigente scolastico della Scuola Primaria P. Debolini – I.C. G. Vasari, Marinella Verrazzani, il premio: una targa personalizzata e un tablet di ultimissima generazione.

"Dal successo scaturito con la partecipazione al progetto-concorso - spiega una nota della questura - nonché con la vittoria a livello nazionale di una scuola della provincia di Arezzo, si evince chiaramente l’importanza di tutti quei progetti che permettono l’incontro tra forze dell’ordine e giovani studenti e soprattutto la diffusione di tutte le principali tematiche attinenti alla legalità, e dunque  il Questore della Provincia di Arezzo ribadisce il suo interessamento a mantenere un costante e continuo contatto tra il mondo scolastico e quello delle Forze dell’ordine".

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