Dalla premoneta italica fino al XX secolo: i soldi in mostra alla Galleria Bruschi

Da oggi è aperto al pubblico il nuovo e originale allestimento della sezione numismatica della Fondazione, amministrata da UBI Banca

Da oggi è aperto al pubblico il nuovo e originale allestimento della sezione numismatica della Fondazione Ivan Bruschi, amministrata da UBI Banca. In quattro ambienti situati al secondo piano del Palazzo della Fonte è stato predisposto, con la cura della dottoressa Franca Maria Vanni, un inedito percorso espositivo che comprende sia la presentazione delle monete metalliche e delle medaglie della collezione Bruschi, sia la sistemazione in ordine cronologico della sezione italiana della collezione di cartamoneta di proprietà di UBI Banca, che per estensione temporale e territoriale detiene nel suo complesso uno dei primissimi posti tra le collezioni di tutta Italia. Il nuovo spazio di esposizione, oltre ad essere godibile dai visitatori, rende disponibile su richiesta la consultazione e la visione da parte degli studiosi degli esemplari più rari e prestigiosi.

Il Presidente della Fondazione Bruschi Renzo Parisotto ha detto.

“Alla Fondazione Bruschi preme presentare al pubblico il nuovo allestimento della collezione numismatica, dove si espone anche la carta moneta di proprietà del nostro mecenate e al tempo stesso amministratore UBI Banca. Se la Fondazione può svolgere un ruolo di motore per il turismo e per la cultura sotto ogni angolatura, questi eventi ne sono il banco di prova ed in questo senso siamo interessati a raccogliere le attese della città di Arezzo per meglio indirizzare, le nostre iniziative future”.

“Anche questa evoluzione della collocazione della sezione numismatica fa parte dell’ampio programma di studio e valorizzazione del patrimonio custodito dalla Fondazione Bruschi – aggiunge il Conservatore Carlo Sisi – con l’obiettivo di offrire ai visitatori più esperti e appassionati della materia, così come a quelli più curiosi, nuovi stimoli e proposte culturali di qualità sempre elevata.”

La dottoressa Franca Maria Vanni ha spiegato.

“Il nuovo allestimento presenta circa 4.000 monete, che coprono un vasto arco cronologico dalla premoneta italica fino al XX secolo, ed anche pesi monetari, gettoni, medaglie e sigilli. Oltre a questi, i biglietti dell’area italiana della raccolta di cartamoneta di UBI Banca esposti sono in tutto 1.450 esemplari, rispetto ai circa 9.000 di cui si compone l’intera collezione, tra i quali biglietti delle Regie Finanze di Torino, che furono la prima cartamoneta in circolazione nella nostra penisola, la cartamoneta di emergenza e i biglietti emessi dalle banche in attività prima della fondazione della Banca d’Italia”.

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