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Poste, misure anti covid negli uffici della provincia

Le sedi della provincia di Arezzo sono dotate di gel igienizzante e di termoscanner posti all’ingresso per la rilevazione della temperatura corporea, davanti ai quali i clienti devono sostare pochi secondi prima dell’accesso alla sala al pubblico, che viene interdetto in caso di temperatura superiore ai 37.5°

Sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria Poste Italiane si è impegnata per garantire un accesso in sicurezza ai dipendenti e ai clienti dei 94 uffici postali della provincia di Arezzo. Le disposizioni in vigore, che regolamentano gli ingressi, hanno comportato una parziale riorganizzazione dei servizi offerti dall’Azienda per evitare gli assembramenti. Sono stati anzitutto
affissi all’esterno appositi avvisi informativi sulle norme di comportamento anti-Covid.
Negli uffici postali dell’aretino sono in vigore le seguenti misure di sicurezza finalizzate al contrasto della diffusione del Coronavirus: accesso consentito esclusivamente con mascherina protettiva; ingresso contingentato in base alle dimensioni della sala al pubblico; mantenimento della distanza interpersonale tramite apposita segnaletica che indica le modalità di accesso, transito nei locali e uscita; installazione di barriere protettive in plexiglass fra operatori e clienti e, più in generale,
osservanza di tutte le disposizioni di sicurezza previste dalle normative emanate in materia.
Le sedi della provincia di Arezzo sono dotate di gel igienizzante e di termoscanner posti all’ingresso per la rilevazione della temperatura corporea, davanti ai quali i clienti devono sostare pochi secondi prima dell’accesso alla sala al pubblico, che viene interdetto in caso di temperatura superiore ai 37.5°. In quasi tutti gli uffici è inoltre possibile per un congruo numero di persone attendere il proprio turno anche all’interno dei locali sia seduti sia posizionandosi su appositi stalli indicati sul pavimento, nel rispetto del necessario distanziamento.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito a rivolgersi agli uffici postali esclusivamente per operazioni essenziali e indifferibili e a utilizzare, quando possibile, gli altri canali di accesso ai servizi messi a disposizione da Poste Italiane. Si ricorda ai cittadini, infatti, che è possibile effettuare molte operazioni anche on line sul sito poste.it, con le app Ufficio Postale e Bancoposta e utilizzando l’assistente digitale “Poste” sui siti poste.it e postepay.it. A coloro che hanno necessità di recarsi fisicamente agli sportelli, si ricorda che agli uffici postali dotati del nuovo gestore delle attese è possibile accedere prenotando il proprio turno allo sportello anche tramite whatsapp: basta memorizzare sul proprio smartphone il numero 3715003715 e seguire le indicazioni.
Sempre al fine di limitare code e assembramenti e per agevolare l’operatività del servizio, è ora necessaria la prenotazione per richiedere il rilascio dell’Identità Digitale SPID. Poste Italiane ha esteso tale possibilità a tutti gli uffici postali della provincia di Arezzo, anche ai più piccoli e periferici e privi del Gestore delle Attese. L’appuntamento può essere fissato tramite una delle App di Poste Italiane, sul sito web www.poste.it oppure tramite whatsapp. Per sveltire le operazioni e
ridurre i tempi di attesa, Poste Italiane consiglia ai clienti interessati, di effettuare la pre-registrazione on line sul sito www.posteid.poste.it.
L’Azienda ha avviato inoltre un programma di screening con tamponi rapidi che ha coinvolto finora, su base volontaria circa 80 dipendenti degli uffici postali della provincia per individuare in modo precoce eventuali casi di positivi asintomatici al Covid-19 e limitare così il diffondersi del contagio.
Poste Italiane ha chiesto che i dipendenti che svolgono la loro attività a contatto con il pubblico abbiano accesso prioritario alla campagna di vaccinazione in corso: “Chiediamo priorità nella vaccinazione per i nostri dipendenti in prima linea al pari delle categorie protette, – ha dichiarato il Condirettore Generale Giuseppe Lasco – nei momenti di grande criticità i colleghi degli uffici postali e i portalettere hanno continuato ad erogare i servizi essenziali; per noi l’Italia è sempre

stata zona bianca”.
Poste Italiane ha infine previsto un graduale e costante ripristino dell’offerta dei servizi su tutto il territorio nazionale, con un progressivo ampliamento dell’operatività degli Uffici Postali, pur nella attuale emergenza pandemica.

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