Sabato, 12 Giugno 2021
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Porta a porta a singhiozzo: ancora disagi nell'Aretino. Cornacchini: "Presenterò un report all'amministrazione"

Sono decine e decine le segnalazioni arrivate nella sola giornata di ieri e riguardanti il mancato ritiro della spazzatura in varie località dell'Aretino.

In alcune zone alla fine l'immondizia è stata ritirata ma in altre ancora niente.
I sacchetti e i contenitori restano sul ciglio della strada e con il vento dell'autunno, in alcuni casi, i materiali scartati dagli aretini vengono spazzati qua e là.

Sono decine e decine le segnalazioni arrivate nella sola giornata di ieri e riguardanti il mancato ritiro della spazzatura in varie località dell'Aretino. A tenere le fila la consigliera, e paladina della lotta al degrado urbano, Meri Stella Cornacchini che si è presa l'incarico di raccogliere le lamentele e riportarle integralmente all'amministrazione comunale.

"In alcune zone - spiega la consigliera - il ritiro è stato effettuato nella giornata di venerdì. Fino alle 20 di sera i netturbini sono passati prendendo in carico l'immondizia. Però tante altre località ancora non sono state visitate".

E tra queste ci sono alcune zone di Indicatore, Patrignone, Monte Sopra Rondine, Ponte Buriano, Sitorni, Le Poggiola, Tuori, Quarata, Montepetrognano, Giovi e Sitorni.

Una situazione a macchia di leopardo che si differenzia da una strada all'altra della stessa località.

"I disagi sono evidenti - prosegue Cornacchini - oltre a quelli riguardanti il decoro urbano ci sono anche aspetti di pubblica sicurezza ed igiene. Nelle zone più prossime alla campagna cinghiali e ungulati hanno iniziato ad avvicinarsi alle case. C'è anche chi ha parlato di lupi anche se, in questo caso, non vi sono riscontri concreti. Però la presenza di animali selvatici vicini alle abitazioni è un chiaro segnale di allarme".

Anche nella giornata di ieri alcune zona del territorio comunale (e non solo) sono rimaste scoperte.

"Ho preso l'impegno - conclude Cornacchini - di proseguire con il monitoraggio anche nella giornata di oggi. Dopo presenterò un report dettagliato all'assessore Sacchetti".

L'antefatto

Le ragioni di questo disservizio, che negli ultimi 10 giorni si è acuito, sarebbero da rintracciarsi nel subappalto del servizio di ritiro "porta a porta" a cooperative esterne da parte di Sei Toscana. Gli operatori ecologici, secondo quanto riferito dai cittadini stessi, avrebbero infatti difficoltà a muoversi nel territorio non conoscendo le zone da coprire.
Un aspetto sul quale è intervenuto anche l'assessore comunale di Arezzo Marco Sacchetti che ha sottolineato come la scelta assunta dal gestore sia stata: "appresa oltretutto da fonti non ufficiali senza che del fatto fosse stato portato a conoscenza il Comune e senza alcun affiancamento nei confronti dei nuovi operatori".

La nota dell'assessore "Prenderemo provvedimenti"

Ingombrandi e pattumiere

In città tra gli elementi di criticità rappresentati dai cittadini e dai commercianti ci sarebbero il servizio di raccolta ingombranti e la capacità di apertura delle nuove pattumiere che avrebbero un ingresso troppo piccolo.

"Anche in questo caso - spiega la consigliera Meri Cornacchini - sto preparando un resoconto. Nel caso degli ingombranti mi è stato detto che molti cittadini non riescono a mettersi in comunicazione con Sei Toscana. Una volta composto il numero apposito restano in attesa per ore senza riuscire ad avere risposta".

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