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Nuovo Ponte a Bruiano, Polcri: "Benefici da milioni di euro per il territorio"

"Il guado è un opera minimale, non invasiva, che rispetta il paesaggio dal punto di vista naturalistico visto che siamo in zona limitrofa alla riserva e al parco"

Con l’apertura al traffico del nuovo ponte provvisorio a Ponte Buriano dello scorso 14 settembre 2023, realizzato in tempi record dalla Provincia di Arezzo, il territorio risparmierà milioni di euro all’anno, oltre a riportare alla funzione monumentale l’antico passaggio.

Alessandro Polcri, presidente della Provincia di Arezzo dichiara: "Il Ponte guado è un opera minimale, non invasiva, che rispetta il paesaggio dal punto di vista naturalistico visto che siamo in zona limitrofa alla riserva e al parco. Dunque è un bel traguardo, segno che, quando le istituzioni collaborano nel trovare soluzioni, si possono fare delle opere utili in tempi veloci che fanno bene al territorio".

La Provincia di Arezzo attraverso il ponte provvisorio, ha dato delle risposte alle esigenze del territorio, grazie a una nuova viabilità senza limitazioni di traffico: il ponte storico aveva dei limiti al transito per i mezzi pesanti, che adesso sono risolti.

"Tante saranno le aziende che risparmieranno sia in fattore tempo per una mobilità abbreviata, che in termini economici. Da sottolineare che tutto questo ha permesso di liberare dal traffico il ponte monumentale, per partire con la fase successiva, attivando quelle procedure, compreso il reperimento dei fondi da parte della Soprintendenza, per il recupero e la valorizzazione. L’opera provvisoria realizzata sarà propedeutica in vista del ponte definitivo, dove attualmente è in corso la conferenza   per l'acquisizione dei pareri  sul progetto definitivo dell’opera. La scelta del guado è stata inevitabile: si tratta di una soluzione che ha messo d’accordo tutti gli enti preposti che hanno espresso il loro parere positivo, riservandosi in seguito un monitoraggio stringente. Diversamente ragionando, fare un’opera a due corsie avrebbe invece significato pregiudicarne tutta l’operazione: sia perché non sarebbe stato possibile reperire una somma anche di poco superiore da parte chi ha erogato i fondi e sia per l’impatto ambientale, che avrebbe trovato ostacoli insormontabili nell’iter autorizzativo della conferenza dei servizi".

12936df1-8562-4ff0-bb38-fd0e5de61adbIl Consigliere Provinciale Marco Morbidelli con delega ai lavori e pubblici e viabilità conclude: "I ponti collegano territori, un’opportunità per riqualificare l’intero contesto non solo legato alla viabilità, ma in termini anche sociale, economico e ambientale. E’ nostro intento condividere pubblicamente le motivazioni che ci hanno portato a fare queste scelte consapevoli, compresi gli aspetti tecnici del ponte guado. E’ fondamentale riportare l’attenzione sullo scopo dell’opera e alla visione che deve sempre guidare le scelte dell’amministrazione pubblica. La nuova infrastruttura risolverà così tutte le problematiche dei vari collegamenti dell’asse stradale tra Arezzo ed il Valdarno, ma con un dialogo sostenibile tra sviluppo umano e paesaggio. Ci resta adesso un grande compito, quello di reperire i fondi necessari alla realizzazione del ponte definitivo di cui abbiamo approvato il progetto pochi mesi fa, ci stiamo adoperando con la Regione Toscana ed il Ministero Infrastrutture e del Pnrr, per ricercare i finanziamenti necessari per completare questa importante processo di salvataggio del Vecchio Ponte Buriano.”

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