No green pass / Via Antonio Gramsci

Il Centro Sport Chimera annuncia un'altra settimana di chiusura. Dal Comune: "Vicini alla meta"

Gli uffici hanno studiato a fondo la convenzione e il caso così particolare che forse non ha precedenti. Manca l'ultimo passagio, il vaglio dei dirigenti e la firma del sindaco

C'è chi comincia a chiedere indietro i soldi delle iscrizioni pagate nel mese di gennaio. La vicenda della piscina comunale di Arezzo, chiusa per ordinanza del sindaco, a causa del gestore che non ha mai rispettato la normativa anti-covid sul green pass, inizia a diventare troppo lunga. I disagi per le famiglie e per i loro ragazzi aumentano. Il primo giorno di chiusura è scattato il 20 gennaio scorso quando si è rotta l'intesa tra i gestori del Centro Sport Chimera e l'associazione che organizza i corsi di nuoto e cioé la Chimera Nuoto presieduta da Massimo Coli. Due settimane in cui alcuni sono riusciti a fare qualche giorno alla piscina di Foiano della Chiana, che a sua volta è stata chiusa repentinamente perché gestita con le stesse modalità dalla famiglia Magara e qualche allenamento alla piscina di Subbiano dove la Chimera Nuoto ha trovato uno spazio per i propri corsi. Ma per tutto il resto si è fermato il mondo. Si è costituito anche un comitato di genitori che ha fatto appello affincheé le ideologie rimangano fuori.

Il Comune in queste settimane ha lavorato sulle possibilità di uscita da questa impasse. Soprattutto dopo che Coli ha scritto al comune che si sarebbe assunto l'onore e la responsabilità del controllo del green pass per fare rientrare i ragazzi in vasca. Ma se l'ordinanza di chiusura è comminata al gestore e i controlli li farà l'associazione come se ne esce? L'amministrazione sembra vicina a una soluzione, nonostante che l'amministratore Valter Magara si sia anche rifiutato di firmare l'autorizzazione ai controlli alla Chimera Nuoto.

"Siamo vicini alla metà" afferma con un certo ottimismo l'assessore allo sport Federico Scapecchi. Non si tratterà del ritiro dell'orinanza, ma di un percorso parallelo che potrebbe permettere all'associazione sportiva di effettuare il controllo della certificazione verde all'ingresso e quindi riaprire la piscina comunale.

Gli uffici hanno studiato a fondo la convenzione e il caso così particolare che forse non ha precedenti. Manca l'ultimo passagio, il vaglio dei dirigenti e la firma del sindaco.

Intanto il Centro Sport Chimera annuncia la chiusura per un'altra settimana, additando il Comune come responsbaile.

Poiché il Comune, non ha revocato l’ordinanza e gli altri atti, la struttura rimarrà chiusa anche la prossima settimana.

[ATTIVITA' CHIMERA NUOTO]: Si informano i soci e/o i tesserati della A.S.D. Chimera Nuoto che, anche la prossima settimana tutte attività della società saranno sospese. La scadenza delle lezioni e degli abbonamenti verrà ricalcolata. Tutte le informazioni successive a questo comunicato saranno pubblicate sulla pagine fb del Palazzetto del Nuoto, per gentile concessione della società di gestione

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