Pionta: via a rilievi con georadar e scavi. Ma il parco continua ad essere invaso da siringhe

Si sono messi al lavoro al fianco dell'Associazione Academo per ripulire dalle erbacce il Colle del Pionta in vista delle nuove ricerche che verranno attivate con il georadar nei prossimi giorni alla ricerca della tomba di San Donato. Ma oltre...

 

Si sono messi al lavoro al fianco dell'Associazione Academo per ripulire dalle erbacce il Colle del Pionta in vista delle nuove ricerche che verranno attivate con il georadar nei prossimi giorni alla ricerca della tomba di San Donato.

Ma oltre alla vegetazione incolta, gli studenti dell'Oklahoma University hanno ritrovato ben altri "reperti" archeologici.

Ancora decine e decine di siringhe usate infestano il parco cittadino.

Ciclicamente l'attenzione dei residenti e degli aretini stessi si concentra sullo stato in cui versa il vero polmone verde della città. Anticamente luogo di scienza e sede vescovile oggi è tristemente noto per essere per lo più il covo preferito da tossicodipendenti e senza tetto. Nella mattinata odierna buona parte del parco pubblico è stata invasa da studenti, docenti e membri dell’associazione Academo per dare il via ad una vera e propria campagna anti degrado. Dal 27 giugno al 1 luglio infatti, il team di ricercatori e archeologi che si occuperanno di riaprire gli scavi archeologici dell'area, si metteranno al lavoro per effettuare rilievi con il georadar. Il 12 luglio prossimo invece dovrebbero riprendere gli scavi archeologici.

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