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La rigenerazione del Pionta tra i capitoli del piano strutturale. La proposta del Comitato: "Tuteliamolo"

Si è svolta il 22 settembre una riunione con la quale è stato dato vita al tavolo permanente per il Colle del Pionta. Obiettivo: recupero degli spazi e dell'area intera

Rigenerare, rivitalizzare e riqualificare una volta per tutte il parco del Colle del Pionta.
Con questo obiettivo si è tenuta il 22 settembre scorso una riunione che ha chiamato a raccolta tutti gli enti e le istituzioni che hanno competenze specifiche sull'area. A coordinare il confronto i membri del comitato per la rinascita del Pionta, realtà che si è costituita e che negli ultimi anni ha più volte sottolineato la necessità di trovare strategie condivise per spazzare via una volta per tutte il degrado da questo angolo cittadino.

Convocato dall'amministrazione comunale, erano presenti Ausl, Università di Siena, Provincia e, ovviamente, una delegazione del comitato in rappresentanza anche di varie associazioni e di cittadini.

All'indomani del maxi blitz, avvenuto lo scorso maggio per mano delle forze di polizia e che portò all'arresto di oltre 30 persone dedite allo spaccio di sostanze stupefacenti, ecco che prosegue il dibattito su quello che potrà diventare questo spazio, troppo spesso lasciato in balia del degrado sociale e non.

"Immobili della Asl per i progetti" l'impegno della Regione per il Pionta. La regia al Comune

"Durante la riunione dello scorso giorno - spiegano dal comitato - è stata accolta la proposta nostra proposta di istituire un tavolo permanente sul Pionta, composto dagli enti, da rappresentanti del comitato e associazioni e delle scuole limitrofe, allo scopo di rispondere alle problematiche aperte in modo costante e non episodico o segmentato a seconda delle competenze".

Due gli obiettivi da conseguire che sono stati delineati durante la riunione del tavolo tecnico. Uno di lungo termine e un altro invece, riguardante il breve periodo.

"Il primo concerne la formulazione di un vero e proprio progetto complessivo, organico, unitario e partecipato relativo al futuro dell'area - fanno sapere dal comitato - un progetto da elaborare con tutti gli attori istituzionali, delle associazioni e dei cittadini. Sarà una cornice generale relativa a funzioni da svolgere, destinazione degli edifici, infrastrutture, connessioni con la città ed altro, come necessaria visione d'insieme di questa fondamentale parte di Arezzo. A questo proposito presenteremo anche una specifica osservazione nell'ambito della revisione del Piano strutturale e Piano operativo, nel quale è assente e va dunque inserito il progetto di rigenerazione del Pionta. 

Il secondo obiettivo riguarda invece i compiti del tavolo di lavoro che si preoccuperà di registrare necessità ed attivare interventi più immediati (manutenzione di aree, interventi di recupero parziali, iniziative di rivitalizzazione). La riunione ha quindi positivamente risposto alle proposte formulate dal Comitato che in questi mesi si è impegnato con varie iniziative e producendo un documento di stimolo e di proposta, la carta d'intenti "Viva il Pionta". Si tratta ovviamente solo di un valido inizio, giacché, stabilito il giusto metodo, ora si tratterà di attivare più concretamente il lavoro più di merito e per questo saranno importanti sia le volontà degli enti pubblici che le idee e la partecipazione di cittadini e associazioni. Prossimo incontro il 17 ottobre presso il Comune di Arezzo".

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