Pionta: emozionanti conferme, il georadar individua strutture nel sottosuolo. Il 12 via agli scavi

Ha analizzato come fosse una tac il sottosuolo del Colle Del Pionta. Per cinque giorni il georadar, guidato da Sophie e Stephen della British School di Roma ha scandagliato il terreno fino a circa cinque metri di profondità e individuato la...

 

Ha analizzato come fosse una tac il sottosuolo del Colle Del Pionta. Per cinque giorni il georadar, guidato da Sophie e Stephen della British School di Roma ha scandagliato il terreno fino a circa cinque metri di profondità e individuato la presenza di alcune strutture. Questa non è certo una novità, ma una emozionante conferma. E' stata una delle tappe fondamentali che l'associazione Academo, concessionaria degli scavi, ha organizzato in questo periodo.

La zona più interessante, al fine della ripartenza degli scavi fissata per il 12 luglio, sembra essere quella intorno alla chiesina. Si trattera' di stabilire, nella ricerca del Duomo Vecchio, se la cripta in essa contenuta fosse veramente parte del primo Duomo della città di Arezzo.

Adesso, i dati forniti dal georadar, sono sottoposti ad una prima analisi in base alla quale si deciderà da dove far ripartire gli scavi diretti dalla professoressa di archeologia dell'università di Tor Vergata Alessandra Molinari Nel video le interviste a Stephen Kay e al presidente di Academo Mauro Mariottini.

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