Martedì, 21 Settembre 2021

Piazza della Repubblica come sarà. Ghinelli: "Al centro vorrei spostarci il monumento dedicato all'unità d'Italia"

Si tratta di una progettazione definitiva. L'amministrazione ha chiesto di finanziare l'opera per il 70% alla Regione Toscana.

Una grande area pedonale, con alberi, panchine, fontanelli, con un lastricato di pregio che collega la stazione di Arezzo all'incrocio con viale Michelangelo e che guarda verso piazza Guido Monaco. Ai lati le aree destinate a vari tipi di mobilità sostenibile, con la zona del car e del bike sharing, la zona taxi. Un ricovero chiuso per le bici private che sarà finanziato da Atam, i parcheggi per i disabili, quelli per i motorini e per le bici. "Abbiamo toccato tutti i punti del bando per la mobilità sostenibile della Regione Toscana al quale abbiamo partecipato" ha spiegato il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini mostrando il progetto di ristrutturazione di piazza della Repubblica.

Si tratta di una progettazione definitiva che è stata affidata ad un consulente esterno per riuscire a rispettare i tempi del bando. L'amministrazione ha chiesto di finanziare l'opera per il 70% alla Regione Toscana.

“Il progetto riguarda non solo la piazza ma anche l'incrocio stradale antistante - ha annunciato il sindaco Alessandro Ghinelli che ha spiegato il significato che l'amministrazione intende dare alla ristrutturazione della piazza antistante la stazione di Arezzo - Si tratta di un passo importante per questa amministrazione che punta molto sul turismo. I turisti in città arrivano anche in treno, dunque la stazione deve essere quanto più comoda e accogliente possibile per presentarsi come biglietto da visita di Arezzo. Per questo, in accordo con il proprietario R.F.I., proponiamo un maquillage complessivo della zona grazie al quale il traffico veicolare privato sarà eliminato a eccezione di tre categorie: il car-sharing, i veicoli della cooperativa taxi e quelli utilizzati dai portatori di handicap."

La piazza adesso è sempre intasata dalla sosta di chi aspetta i propri cari che tornano in treno, oppure che li accompagnano. Questo aspetto cambierà radicalmente visto che nessun veicolo potrà entrare nella nuova piazza.

"Il cittadino che vuole andare ad accompagnare o riprendere un familiare o un amico dovrà cambiare abitudini - ha spiegato ancora il sindaco - proseguire per viale Piero della Francesca ed entrare nel parcheggio del dopolavoro ferroviario. Qui, troverà stalli di sosta breve gratuiti. Cercheremo di portare il loro numero a 30."

E per dare ancora maggior valore a questo luogo di accesso alla città l'amministrazione vuole spostare al centro dell'area pedonale il monumento che si trova, sacrificato, in piazza del Popolo, dedicato all'unità d'Italia e ai caduti del Risorgimento che proprio in cima ha la stella della Repubblica Italiana. L'idea c'è, starà alla Soprintendenza dare l'approvazione al suo spostamento.

Le modifiche specifiche sono state illustrate, carte alla mano, dal vicesindaco:

“Concretamente verrà realizzato il raddoppio del marciapiede esistente che si trova dinanzi alla facciata della stazione e realizzata una grande isola pedonale fino a viale Piero della Francesca. Ai lati di questa si troveranno da una parte l’area destinata ai taxi e dall’altra la zona dell’ufficio turistico con posti auto per disabili, parcheggio libero per biciclette e motocicli, dieci bici del bike-sharing, una velostazione per quarantotto bici finanziata da Atam e il parcheggio per mezzi car sharing con relative prese elettriche di ricarica. Cambiamenti in vista per lo snodo stradale tra viale Michelangelo, via Guittone, via Spinello e via Guido Monaco, sempre nell’ottica di facilitare i pedoni: non viene prevista alcuna variazione della direzione dei flussi di traffico ma si procederà al rialzamento della quota dell’intero svincolo e questo consentirà sia di camminare dalla stazione fino a piazza Guido Monaco senza incontrare scalini sia il rallentamento del traffico veicolare a vantaggio della sicurezza”.

Uno degli elementi qualificanti del progetto di ristrutturazione è la mobilità ciclabile: sono previsti il miglioramento delle condizioni di sicurezza delle piste ciclabili esistenti nell’area e la realizzazione di ulteriori 75 metri di pista per collegare i giardini del Porcinai fino alla nuova piazza dove verranno altresì disposti due filari di alberi e realizzate due ulteriori aree verdi presso il ticket point e l’area taxi. Grande attenzione sarà data sia al sistema di illuminazione pubblica, con luci a led, che all'impianto di videosorveglianza a garanzia della sicurezza del luogo.

I lavori sono distinti in due lotti: il primo interesserà essenzialmente la piazza, il secondo gli assi viari circostanti. Il progetto è stato inviato alla Regione Toscana in vista della partecipazione a un bando pubblico che garantirà la copertura parziale della spesa per il primo lotto che si aggira intorno a un milione e 300.000 euro.

“C'è grande fiducia – ha concluso Gamurrini – in vista dell'ottenimento dei contributi regionali visto che il progetto rispetta tutti i requisiti previsti dal bando. In caso positivo, lavori nel 2018”.

Il secondo lotto del progetto arriva a lambire via Guido Monaco e prevede anche interventi sulla parte laterale dei giardini in entrambi i lati.

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