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Alluvione ad Arezzo, ecco il piano dei lavori del Comune: "Servono 12 milioni"

Lo scorso luglio in 24 ore è caduta un quarto della pioggia che di solito si registra in un anno intero

 

Una lista di interventi, con relativa stima sommaria dei costi, da realizzare sul territorio aretino nella parte sud della città, colpita dall'alluvione dello scorso luglio per mitigare il rischio idraulico.

La ha annunciata questa mattina l'assessore all'ambiente Marco Sacchetti, che ha presentato, nei tempi stabiliti dall'ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri dello scorso 17 ottobre, i progetti da inviare in Regione per iniziare i lavori che serviranno a diminuire il rischio idraulico nel territorio del Comune di Arezzo.

Un ammontare che si aggira intorno ai 12 milioni di euro: ecco la stima fatta dagli uffici competenti per tutte le zone del Comune di Arezzo dalle criticità avvenute nelle giornate del 27 e 28 luglio.

In quei due giorni sulla città di Arezzo ci furono delle precipitazioni con massimi assoluti storici dal 1928 al 2017, a testimonianza dell'eccezionalità dell'evento. In 24 ore cadde un quarto della pioggia che di solito si registra in un anno intero.

La mappa degli interventi

Nell'elenco presentato dal Comune tra gli interventi più importanti e costosi c'è la cassa di espansione del torrente Sellina (3 milioni e 500mila euro) e l'adeguamento della sezione idraulica e deviazione del torrente Valtina compreso l'adeguamento del ricettore del Vingone pari a 3 milioni e 600mila euro. Gli altri progetti presentanti l'adeguamento del fosso al piede di scarpa ferrovia di via Salvadori e sua confluenza sul torrente Vingone (1 milione), ricostituzione del fosso scarpata ferrovia via Foscolo (150mila), ricostitutzione della rete scolante e reticolo minore in zona Giotto (1 milione e 800mila euro), interventi per il nuovo collettore fognario di via Romana (700mila), interventi vari di adeguamento delle sezione della rete fognaria e scolmatori delle zone sud del centro abitato via Chiarini, via Alfieri e Tortaia per una cifra complessiva di 300mila euro, e per ultimo la riduzione della vulnerabilità fognaria Arezzo sud Ss71 (Rio Grosso e Rio di Rigutino, Madonna di Mezzastrada e Frassineto) per 450mila euro.

Lavori di Nuove Acque

Oltre a questi interventi, che hanno delle tempistiche più lunghe, a stretto giro dovrebbero partire i lavori di competenza di Nuove Acque per circa 700mila euro nelle zone di via Romana, via Dante, zona Tortaia, via Chiarini e rotonda via Alfieri e via Caduti di Cefalonia e corfù.

"Abbiamo presentato nei tempi stabiliti una lista di interventi da realizzare sul nostro territorio nella parte sud della città, quella interessata dagli eventi dello sccorso luglio - commenta l'assessore Sacchetti - per mitigare il rischio idraulico. Ovviamente si parla di mitigare perchè ridurlo del tutto è praticamente impossibile. Interventi per circa 12 milioni? In un bilancio complessivo non penso che sia una cifra astronomica anche per la nostra Regione considerando anche la popolazione che è stata interessata dall'alluvione. Noi siamo disposti a fare la nostra parte in termini economici, l'importante che si dia avvio alle progettazioni".

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