Ad Arezzo la prima Pet-Tc digitale della Toscana: due mesi per l'installazione

Il nuovo macchinario, oltre a permettere accertamenti più accurati, impatterà positivamente sulla riduzione delle liste di attesa in un campo della medicina estremamemte delicato e critico come quello oncologico. Nei mesi necessari per l'installazione chi dovrà sottoporsi a Pet sarà dirottato verso altre strutture

Lunedì 12 ottobre  inizieranno i lavori, presso la medicina nucleare di Arezzo, per la sostituzione della Pet-ct e relativo adeguamento radioprotezionistico dei locali.
La durata complessiva degli interventi è stimata in circa due mesi.
Giovedì 8 ottobre verrà effettuata l'ultima seduta di esami per dar modo alla ditta di sfruttare il fine settimana per interventi di rifinitura e calibratura della nuova sistemazione.
Durante i due mesi di chiusura i pazienti potranno effettuare gli esami Pet nelle sedi di Medicina Nucleare più vicine che si sono rese disponibili, in particolar modo Siena.
Sarà cura del servizio di Medicina Nucleare farsi carico dei pazienti in attesa ed organizzare il percorso con le strutture vicine per continuare  a dare una risposta ai bisogni della popolazione.
Siamo consapevoli dei disagi che gli spostamenti potrebbero recare ai cittadini ma  l’intervento di sostituzione si è reso necessario a causa  dell’obsolescenza della attuale apparecchiatura.
Con la nuova  Pet la medicina nucleare dell’Ospedale San Donato sarà dotata di una macchina di ultimissima generazione altamente performante.
La macchina Vereos, così si chiama, sarà la prima Pet-Tc digitale, della Toscana ed una delle poche in Italia.
I vantaggi della tecnologia digitale sono numerosi: maggiore rapidità nell'eseguire l'esame (circa 10-14 minuti contro gli attuali 30-35 );       minore attività di sostanza radioattiva da somministrare con conseguente risparmio economico e minore irraggiamento per pazienti e operatori; esami più accurati con possibilità di individuare la malattia nelle fasi precoc; risposte più accurate per i clinici con maggiori dettagli  e informazioni sulla malattia studiata.

Tutto ciò impatterà positivamente sulla riduzione delle liste di attesa in un campo della medicina estremamemte delicato e critico come quello oncologico

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