I piccoli della "Pio Borri" inaugurano la prima corsa per il Pedibus. Fiab: "Alla nuova giunta chiederemo corsie ciclabili"

L'associazione aretina, con il supporto logistico della polizia municipale, ha dato il via all'iniziativa che ogni anno si propone di diffondere una corretta cultura della mobilità leggera

Tutti in fila, ordinati, attenti e bellissimi. Sono i piccoli della scuola primaria "Pio Borri" di Arezzo ad aver dato il via ufficiale alla prima corsa stagionale del Pedibus. L'iniziativa, coordinata dalla Fiab di Arezzo, ha avuto come scopo quello di sensibilizzare i giovanissimi a stili di vita sani ed ecologici. Così, come già accaduto negli anni passati, ecco che alunni, genitori e volontari, questa mattina si sono trovati per andare a piedi a scuola tutti insieme. Una passeggiata colorata, chiassosa, divertente ma, allo stesso tempo, rispettosissima di ogni disposizione sulla sicurezza personale. Mascherine, distanziamento, attenzione per la segnaletica stradale e pettorine indosso. Così i piccoli studenti hanno raggiunto le proprie classi.

Una mattinata diversa dal solito alla quale hanno preso parte anche gli agenti della polizia municipale i quali hanno avuto come compito quello di regolamentare il traffico - soprattutto in corrispondenza dell'incrocio semaforico antistante a porta Trento Trieste - e accogliere l'allegro Pedibus. Prima dell'ingresso in classe ai bimbi sono stati donati un braccialetto per farsi riconoscere di notte e un libriccino illustrato con le regole fondamentali del codice della strada “da spiegare ai genitori”, come ha sottolineato un agente.

"È commovente vedere bambine e bambini, non più inscatolati in contenitori metallici, ma felici di camminare liberi e di fare fracasso lungo il percorso - ha scritto Giovanni Cardinali, ex presidente della Fiab Arezzo nonché socio storico del gruppo - In via Anconetana, per il momento, non è possibile organizzare il “bicibus” in sicurezza. La strada, pur essendo molto larga, è dedicata esclusivamente alle auto, con sosta su entrambi i lati di marciapiede e doppio senso di marcia. Fiab proporrà alla nuova giunta comunale, qui come in altri assi di penetrazione al centro città, l’inserimento delle corsie ciclabili, come da nuove regole di circolazione che hanno modificato il codice della strada, per riportare lo spazio pubblico in modo prevalente a pedoni e ciclisti e per una città più sana, a misura di bambino".

Considerazioni condivise anche da Fabrizio Montaini, attuale presidente dell'associazione che da anni si occupa di diffondere una corretta cultura sull'uso della bicicletta come mezzo di locomozione alternativo e difendere a spada tratta i diritti delle fasce più fragili degli utenti della strada. "L'iniziativa - ha fatto sapere il presidente sui social - è stata resa possibile grazie alla collaborazione con la polizia municipale".

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