Passo dei Mandrioli. Chiassai: "La Regione intervenga per tutelare la sicurezza dei cittadini"

“La Provincia di Forlì ha eseguito le direttive della Procura. Io scrivo alla mia Regione perché intervenga sulla sua strada per evitare la stessa fine”

Continua il botta e risposta, a suon di comunicati stampa, tra l'assessore regionale Vincenzo Ceccarelli e la presidente della Provincia di Arezzo, Silvia Chiassai Martini. Il tema della discussione è quello riguardante il sequestro di parte del Passo dei Mandrioli sul versante di competenza dell'Emilia Romagna. 

“La nostra provincia - spiega la presidente - non ha ricevuto il 30% in più di risorse per le strade. Per ora, ad Arezzo sono stati affidati 130.000 euro in meno rispetto allo stanziamento iniziale che viene effettuato ogni anno. Per quanto riguarda i 2 milioni e mezzo di euro, per il momento ne siamo venuti a conoscenza solo dai giornali, attraverso le dichiarazioni di Ceccarelli alla stampa, ma di formale non abbiamo niente. Forse si riferisce alla richiesta della Regione avanzata a tutte le Province, dopo il crollo del ponte Morandi, per fare delle indagini su lo stato di sicurezza di strade e ponti di proprietà della stessa Regione.

Per quanto riguarda la questione dello stato della strada dei Mandrioli, è dovere delle istituzioni collaborare e adoperarsi per il bene dei cittadini e delle attività che operano in questo territorio. La mia richiesta è stata quella di sollecitare la Regione come ente preposto al fine di risolvere la problematica di una rete viaria obsoleta e pericolosa onde evitare che si riproponesse una situazione come quella del viadotto del Puleto della E45. La Provincia di Forlì ha dato esecuzione alle decisioni della procura.

Esprimo tutto la mia solidarietà al collega di Forlì, perché ormai da anni noi Province siamo state lasciate sole a gestire emergenze legate alla sicurezza di strade e scuole, per scelte scellerate e miopi che hanno messo a rischio la sicurezza dei cittadini e il lavoro delle nostre imprese. La Provincia di Forlì Cesena aveva chiesto al Ministero dell’ambiente circa 3 milioni di euro, necessari solo per un primo intervento, oltre alla necessità di altre risorse per la messa in sicurezza della strada. Purtroppo forse il finanziamento non arriverà nè dal Ministero, nè tanto meno dalla Regione Emilia Romagna, tuttavia la Provincia nelle prossime settimane dovrebbe fare alcuni interventi per circa 400 mila euro necessari per il dissequestro dell’area, ma probabilmente questa situazione di disagio si prolungherà per diversi mesi. La parte aretina è una strada non provinciale, ma come ho già detto della Regione, dove al momento la situazione è migliore di quella forlivese, dove sarebbe innanzitutto urgente metterla in sicurezza dal rischio di caduta massi, la causa della chiusura nell’altro versante, e dove sono necessari interventi straordinari per una cifra complessiva di circa 1.200.000 euro. Sarà mio compito dettagliare meglio alla Regione Toscana le reali necessità delle loro strade che noi abbiamo in gestione, visto che secondo l’assessore non hanno problemi. Aspetto dalla Regione interventi straordinari sulla sua strada, se tiene alla sicurezza dei cittadini e al futuro delle nostra economia casentinese”.

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