Passaggio in emergenza a sanità e scuola pubblica: lavoratori costretti a pagare la penalità di preavviso

"Rimane incomprensibile perché, in questa particolare fase di emergenza nazionale, non si sia deciso di tutelare quei lavoratori che sono chiamati a rendersi disponibili da un giorno all'altro"

Devono decidere in poche ore perché l'emergenza Covid avanza. Se lasciano il vecchio lavoro per quello nuovo in Asl o nella scuola pubblica, non possono però limitarsi ai saluti. Devono pagare: da 1.000 a 3.000 euro. Secondo la FP Cgil e Flc Cgil, insieme alla confederazione, a pagare la mancanza di programmazione nelle assunzioni in sanità pubblica saranno proprio i lavoratori. Per la sola Asl Tse si parla di  circa 200 infermieri e 160 operatori socio sanitari.

"Sono professionisti sanitari, in gran parte donne, che sono attualmente dipendenti di cooperative che gestiscono Rsa, centri diurni, istituti di sanità privata. E questi sul versante assistenziale. Poi ci sono gli educatori impiegati in scuole materne e nidi che passano alla scuola pubblica. Questi lavoratori, dovendo lasciare rapidamente l'attuale posto di lavoro, sono costretti, sulla base del contratto nazionale,  a pagare la penalità del preavviso che a seconda del livello e dell'anzianità può arrivare anche a 3.000 euro nette

Il preavviso è una norma dettata dal Codice civile ma rimane incomprensibile perché, in questa particolare fase di emergenza nazionale, non si sia deciso di tutelare quei lavoratori che sono chiamati a rendersi disponibili da un giorno all'altro."

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dpcm 3 dicembre: dal 21 stop a spostamenti tra regioni. Nei giorni rossi si resta nel proprio comune

  • Coronavirus oggi in Toscana: quasi 1.200 nuovi casi e 47 morti

  • Coronavirus, i casi in Toscana scendono sotto quota mille. Calano i decessi

  • Lorenzo, sfibrato dal Covid: "Ero uno sportivo, oggi respiro con fatica". E c'è chi lo insulta su Facebook: "Hai inventato tutto"

  • Travolto assieme al cane mentre attraversa la strada: ferito 31enne

  • Toscana "in arancione" da domenica 6 dicembre. Giani: "Abbiamo dati da zona gialla ma restiamo accorti"

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento