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L’aretino Paolo Acciai nel Comitato per l’amministrazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata

Casentinese, operatore della Cisl nazionale, che ha militato e costruito la propria esperienza professionale nella categoria degli edili presso la sede della Filca Cisl di viale Michelangelo ad Arezzo

È stato firmato lo scorso 6 ottobre, dalla ex Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, il decreto per l’istituzione del Comitato Consultivo di Indirizzo dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata presso il Ministero dell’Interno. Fanno parte del Comitato consultivo dirigenti del Ministero per il sud e la coesione territoriale, del Ministero dello sviluppo economico, del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, del Ministero dell’interno, del Ministero dell’istruzione, della Conferenza delle regioni e delle province autonome, dell’Associazione nazionale Comuni italiani, delle Associazioni dei datori di lavoro, delle Cooperative di categoria.

Per le associazioni sindacali è arrivata la nomina di Paolo Acciai, casentinese di Bibbiena, operatore della Cisl nazionale, che ha militato e costruito la propria esperienza professionale nella categoria degli edili presso la sede della Filca Cisl di viale Michelangelo ad Arezzo.

“Considero questo importante incarico una responsabilità verso il Paese e allo stesso tempo una bella sfida - ha dichiarato Paolo Acciai - anche per il fatto di rappresentare unitariamente Cgil, Cisl, Uil in questo delicato organismo che, come previsto dalla legge, detta le linee guida sia per fornire ausilio all'autorità giudiziaria, sia per stabilire la destinazione dei beni confiscati".

Il ruolo del Comitato Consultivo è quello di indicare gli interventi necessari per salvaguardare il mantenimento del valore patrimoniale e i livelli occupazionali per quanto riguarda i beni aziendali. In relazione ai beni immobili il Comitato indica gli interventi utili per incrementarne la redditività e agevolarne l’assegnazione allo Stato liberi da pesi e oneri, anche prevedendo un'assegnazione provvisoria.

Il Comitato può inoltre proporre protocolli operativi su base nazionale per concordare con l'Associazione bancaria italiana (ABI) e con la Banca d'Italia le modalità di rinegoziazione dei rapporti bancari già in essere con le aziende sequestrate o confiscate.

“Voglio ricordare - ha proseguito Acciai - che ad oggi ci sono circa 23.000 beni confiscati di cui circa 14.000 destinati ad enti locali e già’ pronti per essere utilizzati e sono oltre 400 le associazioni no profit di volontariato che gestiscono i beni confiscati e oltre 180 cooperative che prevedono il reinserimento lavorativo di persone con disabilità."

Soddisfazione e auguri di buon lavoro da parte dei colleghi e di tutta la Cisl aretina per un incarico così importante e di rilevanza nazionale che premia l’alta professionalità e la competenza acquisita.

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