Lunedì, 21 Giugno 2021
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Pannoloni in ritardo e scadenti. Cabina di regia della Asl per il caos-ausili del nuovo fornitore

Oggi vertice interno all'Asl Toscana Sud Est e nuovo incontro con il fornitore il 10 gennaio. Previsti anche controlli a campione

Pannoloni in ritardo, consegne non complete, materiale scadente. Continuano i giorni di caos per le famiglie che hanno anziani e non solo che devono ricevere gli ausili dalla Asl. Tante le segnalazioni che si rincorrono su Facebook e che si sono materializzate venerdì scorso all'ufficio protesi per lamentare i disguidi e i disagi che i malati stanno vivendo. 

Tutto è cambiato con l'arrivo del nuovo fornitore che ha vinto il bando emesso a livello regionale da Estar per i prodotti che vengono riconosciuti agli anziani che non sono più autosufficienti o a tutti quelli che hanno problematiche di incontinenza: si tratta di pannoloni e di traverse per il letto. 

Le consegne in linea di massima sono sempre state trimestrali e finora erano precedute da una telefonata per assicurarsi che ci fosse qualcuno in casa per poterle ritirare. Ma da quando il bando è stato vinto da un'altra azienda sono sorti i problemi. Pannoloni consegnati a metà, nessuno che ha avvertito delle consegne, ma soprattutto materiale di bassa qualità come racconta chi li ha visti e toccati con mano:

"Io sono rientrata con l'ultima fornitura della Serenity, ma quando ho cominciato a conoscere il problema mi sono fatta consegnare ed ho provato con mia madre i nuovi prodotti - racconta la consigliera comunale Mery Cornacchini - ebbene gli adesivi non si appiccicano, il pannolone non contiene e nell'arco di una giornata invece che tre di media sempre usati ne servono dieci, per non parlare delle traverse che sono un velo di cipolla e non servono a niente. Molte famiglie mi hanno segnalato anche che le forniture erano saltate del tutto. Non sono stata a guardare, ho acquistato e consegnato pannoloni a chi ne aveva maggior bisogno a Venere o alla Chiassa ad esempio, poi mi sono recata all'ufficio protesi per segnalare i problemi."

Problemi che sono noti alla Asl tanto che venerdì stesso c'è stata una riunione a Siena per trovare una soluzione alla presenza della dottoressa D'Amato per la direzione sanitaria, gli addetti dell'Urp che hanno contatto diretto con gli utenti e le loro famiglie, due rappresentanti del comitato di partecipazione dei cittadini, l'azienda farmaceutica e la Fater, l'azienda che ha vinto il bando e da dicembre ha preso in mano la distribuzione degli ausili per l'incontinenza.

Abbiamo analizzato il problema e la Fater ci ha portato i numeri delle consegne fatte, circa 6000 in un mese. Noi abbiamo deciso di agire su due livelli diversi - ha spiegato la dottoressa Maria Giovanna D'Amato dello staff della direzione sanitaria - Il primo è quello di ritrovarsi per analizzare ogni step di avanzamento tutte le settimane costituendo la cabina di regia permanente che porti avanti una valutazione generale con sistema verifica sul rispetto della gara e così verranno messi in atto anche controlli a campione. Dall'altro abbiamo chiesto a Fater di verificare e rispondere a tutte le singole segnalazioni, utente per utente, anche se fosse solo per dire che la consegna di novembre erain carico all'azienda precedente. 

L'Asl aveva già messo l'occhio sul problema  e aveva segnalato il tutto il 20 dicembre scorso allegando i numeri dove fare segnalazioni, incanalando tutte le richieste agli Urp.

Per permettere all'Azienda USL di valutare con il fornitore tutti gli aspetti del servizio da migliorare, gli assistiti sono pregati di scrivere all'Ufficio Relazioni con il Pubblico:  

per Arezzo tel. 0575 254161, e-mail: urp.arezzo@uslsudest.toscana.it,

per Siena tel. 0577 536016, email urp.siena@uslsudest.toscana.it,

per Grosseto tel. 0564 485955, email: urp.grosseto@uslsudest.toscana.it.

A questo punto una prima verifica interna è prevista per oggi, quando D'Amato si incontrerà con la direzione sanitaria e poi il prossimo step ci sarà il 10 gennaio quando tutti i soggetti si riuniranno di nuovo al tavolo insieme per capire se i problemi si stanno risolvendo oppure no.

*** Il numero è 800 22 37 38, attivo dal lunedì al venerdì ore 9-17 e nei prefestivi e sabato ore 9-13.
I numeri dell’URP, da chiamare solo in caso di disservizio, mancata risposta e/o soluzione da parte del servizio di consulenza infermieristica “Fater”, sono 0575 254161 e 0575 254032

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