"Obbedienza civile", ma il gestore stacca l'acqua a 6 famiglie aretine

Sei utenze staccate ad Arezzo a seguito dell'iniziativa di "obbedienza civile" a seguito del referendum sull'acqua pubblica del giugno 2011. Nuove Acque ha proceduto all'interruzione del servizio di distribuzione idrica per sei aretini che si...

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Sei utenze staccate ad Arezzo a seguito dell'iniziativa di "obbedienza civile" a seguito del referendum sull'acqua pubblica del giugno 2011.

Nuove Acque ha proceduto all'interruzione del servizio di distribuzione idrica per sei aretini che si erano auto ridotti la bolletta dell'acqua, ieri sono state presentate ai carabinieri di Arezzo quattro denunce da parte di altrettante persone - senza acqua corrente in casa - che si aggiungono a due ricorsi d'urgenza del giorno precedente, presentati da altri privati cittadini che si trovano nella stessa situazione. Venerdì, inoltre, il Comitato Acqua pubblica aveva presentato un esposto in Procura e due giorni fa il sindaco di Arezzo Ghinelli aveva scritto una lettera all'Ait (Autorità idrica Toscana) per evitare i distacchi delle utenze.

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Ieri il presidente del Comitato Acqua Pubblica, Gianfranco Morini, accompagnato da 4 cittadini - utenti ai quali Nuove Acque aveva proceduto a sospendere - si legge nella nota del comitato - la fornitura dell'acqua ritenendo indebitamente di gestire come morosità le deduzioni da essi effettuate all'atto del pagamento delle bollette - in osservanza dell'esito del referendum del giugno 2011- per sporgere formale denuncia ai Carabinieri per interruzione di pubblico servizio avvenuto in danno dei 4 suddetti utenti, in violazione della Legge N° 221/2015 che dispone che venga comunque garantito, anche ai morosi, un quantitativo minimo vitale di acqua necessario al soddisfacimento dei bisogni fondamentali. Tale iniziativa si è resa necessaria alla luce del fatto che, nonostante il deposito dell' esposto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Arezzo, al Prefetto e al Sindaco, effettuato venerdì 25 marzo, la società di gestione ha comunque proceduto ad eseguire le minacciate sospensioni totali di erogazione d'acqua alle utenze domestiche residenti.

Staccate sei utenze

La denuncia va quindi ad aggiungersi all'esposto già presentato in Procura venerdì e ai due ricorsi d'urgenza (ex Art.700) che sono stati presentati al Tribunale di Arezzo dal legale di altri due utenti "distaccati". In questo momento ci sono 6 famiglie aretine , impropriamente considerate morose, a cui illegittimamente è stata tolta l'acqua. Oltre ai carabinieri, dello sprezzante comportamento del gestore, è stato reso edotto il sindaco Ghinelli. Oggi alle 9,30 una delegazione del Comitato seguirà l'evolversi della situazione direttamente davanti alla sede del Tribunale.

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