Nuova scuola Amatrice. Volontari aretini al taglio del nastro: "Primo passo verso la normalità"

"E' stata una grande emozione. I bambini erano entusiasti e i genitori pure. La prima campanella dell'anno suonerà in una struttura accogliente e pronta ad ospitare le lezioni normalmente". E' questo parte del racconto di uno dei tre volontari...

 

"E' stata una grande emozione. I bambini erano entusiasti e i genitori pure. La prima campanella dell'anno suonerà in una struttura accogliente e pronta ad ospitare le lezioni normalmente".

E' questo parte del racconto di uno dei tre volontari del Vab di Castiglion Fiorentino che, da qualche giorno, si trova ad Amatrice insieme ad altri colleghi per le operazioni di soccorso e supporto alle popolazioni terremotate.

Loro tre hanno assistito all'ultimazione dei lavori della scuola che ha aperto le porte a 177 alunni e 52 docenti. "Il nostro è un impegno di logistica nei campi Toscana allestiti nelle zone limitrofe ad Amatrice - spiega uno dei tre volontari castiglionesi presenti ad Amatrice - L'inaugurazione della scuola è stato un momento bellissimo. Dove prima c'era un prato adesso c'è un edificio pronto ad essere utilizzato e fruito in sicurezza. I bambini e i genitori hanno accolto la novità con grande gioia. Un primo passo verso la normalità". Il nome della nuova scuola è "Romolo Capranica" come quella in gran parte crollata con la scossa delle 3.36 del 24 agosto scorso. La nuova struttura provvisoria si trova nella frazione di Villa San Cipriano, a poco più di due chilometri dal vecchio edificio scolastico. E' composta da 24 moduli prefabbricati, per una superficie complessiva di 420 metri quadrati dove trovano spazio 2 aule per la scuola dell'infanzia, 5 per le elementari, 3 per le medie, 1 sala insegnanti e due moduli per i servizi igienici anche per gli alunni diversamente abili. Per realizzarla, a tempo di record, è stato compiuto uno scavo di 320 metri cubi depositandone altri 300 di ghiaione e 310 di calcestruzzo. Le armature sono state realizzate impiegando 8.600 chilogrammi di acciaio. Per costruirla, e dotarla di ogni confort, ci sono volute 16.900 ore di lavoro e 148 tra tecnici e operai. La seconda fase, già avviata, vedrà la costruzione del secondo gruppo di moduli, sempre 24, con 5 aule per una superficie di altri 400 metri quadrati, che dovranno ospitare la scuola secondaria di secondo grado, cioè gli alunni iscritti al liceo scientifico, ma anche una biblioteca e sala insegnanti, una segreteria e altri servizi igienici. Il nuovo polo didattico di Amatrice, guidato dalla dirigente Maria Rita Pitoni, da oggi ospita 177 alunni e 52 docenti.

Potrebbe Interessarti

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento