Notte al gelo sotto coperte e cartoni. L'altra faccia del Natale in centro

Si fa sempre più stringente la necessità di reclutare volontari e materiali di prima necessità per dare conforto ai più indigenti.

L'altra faccia del Natale è questa. Quella di chi, la notte, dorme sotto le stelle con addosso strati di coperte malandate e cartoni.

Da ieri freddo e gelo hanno stretto la morsa su Arezzo. Le temperature sono precipitare tanto velocemente che non hanno lasciato tempo, a chi deve fare i conti con le avversità metereologiche, di trovare soluzioni efficaci.

Così, nel centro storico, a due passi da piazza Grande e sotto le luci azzurre della ruota panoramica, c'è chi ha cercato riparo in un angolo sicuro evitando, per quanto possibile, di trascorrere la notte all'addiaccio.

Mancano 14 giorni esatti all'apertura del dormitorio di piazza San Domenico. Nel rush finale le temperature hanno smesso di essere sopra alla media stagionale ed è arrivato, feroce, l'inverno.

Dopo il decesso di Dragan, 43enne senzatetto morto alle prime luci dell'alba sul marciapiede della ex Standa lo scorso ottobre, la città continua ad interrogarsi su quelle che potrebbero essere le possibili soluzioni da attuare per arginare e contenere il problema legato agli alloggi per i più poveri.

La storia Dalla Serbia ad Arezzo per una vita migliore

Il 3 dicembre in piazza San Domenico, l'ex asilo aziendale del Comune di Arezzo e ora dormitorio aprirà le porte. Ma in vista di quella data, il problema freddo per chi non ha un tetto sopra la testa rimane.

E così si è messa in moto la macchina della solidarietà. Questa volta l'iniziativa è partita spontaneamente dal gruppo "Contro i cialtroni", chat dove privati si scambiano informazioni riguardanti episodi di quotidiana lotta al degrado urbano.
Da qui è partita l'idea di mettersi a disposizione per fornire denaro, generi alimentari, sacchi a pelo, coperte e (per quanto possibile) forza lavoro come volontari. Un piccolo passo in avanti che mira a rafforzare la rete costituita dal dormitorio di San Domenico e il centro diurno della Fraternità Federico Bindi.

Dormitorio Angelo Rossi tra i nuovi volontari

Nel frattempo, mercoledì 21 novembre alle ore 18,30, nella sede della Caritas di Arezzo in via Fonte Veneziana n.19 si terrà la riunione con tutti i volontari che in questo anno hanno dato la propria disponibilità per il dormitorio notturno per senza dimora.

"L’occasione - fanno sapere dalla Caritas diocesana - è per presentare le modalità operative previste per questo anno e le necessarie informazioni riguardanti la gestione e il coordinamento del servizio stesso. L’incontro è aperto anche a coloro che sono nuovi volontari e che intendono dare una mano per questo servizio".

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