rotate-mobile

Minore in coma etilico, Futuro Aretino al Governo: "Pene più severe per chi vende alcol ai ragazzini"

Serve prevenzione e una rete di soggetti che lavorino nella stessa direzione secondo Floriana Croce presidente dell'associazione

Un ragazzino in coma etilico in una panchina, qualcuno che chiama i soccorsi e i sanitari che sono costretti a intubarlo sul posto per salvarlo e portarlo in ospedale. Cronaca di una tarda serata di ottobre ad Arezzo. Una storia che fa male scrivere e leggere perché situazioni come queste sono sempre più comuni, l'età di approccio all'alcol e al suo abuso si abbassa sempre più e questo rappresenta un'altra sconfitta per la comunità. Le indagini sono condotte dai carabinieri che sono stati sul posto, in via del Balilla, nella zona di San Domenico, sabato sera poco dopo le 23, mentre i soccorsi sono stati eseguiti dal sistema dell'emergenza urgenza di Arezzo con la presenza di un'automedica e anche di un'ambulanza della Croce Rossa. 

A commentare l'accaduto e a lanciare un appello al governo che sta per nascere e alle stesse famiglie è l'associazione Futuro Aretino tramite la presidente Floriana Croce. Da sempre attenta ai temi dei disagio giovanile, al contrasto all'abuso di sostanze come alcol e droghe, nel corso degli anni precedenti alla pandemia, l'associazione si era distinta anche nel panorama nazionale per l'organizzazione di feste "no alcol" per ragazzini under 16. Attività che aveva riscontrato molto successo tra i giovanissimi e tra le loro famiglie. E questo ha portato anche ad ottenere la targa di riconoscimento da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. 

"Due sere fa è accaduto un fatto non sporadico di un ragazzo di 15 anni, poco più di un bambino, in coma etilico. Non è mio compito giudicare il fatto, ma mi preoccupo come madre e come presidente di questa associaizone. L'alcolismo giovanile è una piaga sociale enorme, in Italia muoiono molti ragazzi per abuso di alcol direttamente, per incidenti stradali, travolti da ubriachi, è l'ora di farla finita. Dobbiamo essere tutti uniti, scuole, associazione, forze dell'ordine, politica, gestori di locali, quelli corretti che non somministrano alcolici ai minori" aggiunge Floriana Croce.

"Chiedo al Governo di inasprire le pene, le sanzioni. Chi si approfitta della vita dei nostri figli per fare i soldi, deve essere punito severamente. Alle famiglie dico di stare attente, all'erta. Tutti insieme dobbiamo combattere questa piaga ed essere consapevoli che si avvicinano all'alcom anche molto più giovani e non hanno la percezione del pericolo. Vi chiedo di intervenire tutti quanti, perché questa volta è andata bene, ma di coma etilico si può morire. Io vorrei prevenire, andiamo nelle scuole con chi ha vissuto l'alcolismo, perché è attraverso queste storie dirette che la prevenzione passa tra i giovani. Riprendiamo le feste no alcol che ci hanno portato la targa del Presidente della Repubblica, quello ci ha fatto piacere ma è solo l'inizio di un lavoro che dobbiamo fare tutti insieme."

Video popolari

Minore in coma etilico, Futuro Aretino al Governo: "Pene più severe per chi vende alcol ai ragazzini"

ArezzoNotizie è in caricamento