Mercato Giotto, ecco le regole per gli acquisti. Percorso allungato, parlano gli ambulanti: "Risposta temporanea, serve un’altra soluzione"

Domani 23 maggio tutte le bancarelle, non solo quelle della parte alimentare, potranno tornare ad animare il mercato settimanale. Ecco la disciplina indicata dall'amministrazione comunale di Arezzo

"Bancarelle fino allo stadio? Ok, accettiamo la soluzione ma dovrà essere temporanea". E' alla vigilia della riapertura del mercato settimanale di via Giotto che Valeria Alvisi, responsabile degli ambulanti di Anva Confesercenti, interviene per commentare la nuova riorganizzazione degli stand e delle bancarelle. Di fatto, a causa dell'emergenza sanitaria Covid-19 e in seguito alle direttive governative in tema di sicurezza personale, il percorso del mercato è stato rivisto con un'estensione fino al piazzale antistante lo stadio Città di Arezzo. Una scelta che, così come commentato dall'amministrazione, è apparsa nell'immediato l'unica possibile. Ma, seppure pronti a tornare al lavoro, non tutti gli ambulanti si sono detti soddisfatti a pieno del nuovo assetto.

“La soluzione - spiega Valeria Alvisi - non piace agli operatori che sono i protagonisti del mercato di via Giotto e come associazione accettiamo lo spostamento in questa fase emergenziale ma per non più di due edizioni. Siamo disposti a accettarlo per la ragione che il disegno del mercato è avvenuto in fretta tanto che ci siamo chiesti, nell’incontro con il sindaco e i vari uffici, se fossero state prese in considerazione tutte le soluzioni possibili che mirassero a mantenere il mercato nella sede attuale. Per questo abbiamo indicato la disponibilità degli operatori di rinunciare ai metri a loro disposizione, riducendo le dimensioni dei banchi pur di mantenere il mercato nella sua sede naturale”.

Dunque, l'impellenza della riapertura e l'importanza di consentire la presenza di tutti gli operatori hanno impedito di pianificare una soluzione alternativa. Ma adesso Confesercenti chiede che per le prossime due settimane si lavori affinché venga adottata una strategia migliore perché "un mercato chilometrico, che va a incidere anche sulla viabilità è chiaro che non può funzionare per più ragioni". Al sindaco Ghinelli, Confesercenti, “riconosce il coraggio di aver assunto la decisione della riapertura del mercato Giotto prendendosi le responsabilità e di aver accolto la proposta dell’esenzione del suolo pubblico. Al tempo stesso siamo convinti che solo lavorando di concerto si potevano trovare soluzioni efficaci. Nei prossimi giorni si dovrà esaminare la soluzione con la riduzione dei metri quadri per fare il mercato nell'attuale sede e solo se, non dovessero esserci realmente le condizioni e si dovesse ipotizzare un’ulteriore soluzione, a quel punto dovrà essere considerato il principio di anzianità per la riassegnazione delle postazioni”.

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L’ordinanza sindacale e le misure di prevenzione

Il sindaco Alessandro Ghinelli ha firmato l’ordinanza che disciplina il mercato settimanale, riaperto da sabato 23 maggio per tutti i settori, alimentari e non, in una nuova cornice planimetrica finalizzata a garantire la sicurezza collettiva. Qui è possibile prendere visione dell’ordinanza, della planimetria e di un allegato contenente le ulteriori misure integrative di prevenzione del contagio, dalla mascherina obbligatoria all’uso dei guanti, dalle modalità di acquisto a quelle di consegna della merce. Si tratta di misure di sicurezza e di una planimetria suscettibili di aggiornamento, integrazione o modifica in base all’evoluzione delle disposizioni del governo, dello scenario epidemiologico nonché di eventuali ulteriori indirizzi di carattere tecnico-scientifico di livello nazionale e regionale.

Regole e disposizioni per gli acquisti

  • L’area verrà presidiata dal comando di polizia municipale.
  • Per ogni posteggio di vendita, potranno essere presenti al massimo due operatori.
  • La vendita avviene su un solo lato (fronte).
  • Gli acquirenti dovranno essere informati, anche con specifici cartelli all’ingresso, che gli stessi dovranno rispettare la distanza interpersonale di sicurezza di 1 metro e che sono assolutamente vietati assembramenti di persone.
  • Gli acquirenti potranno avere accesso all’area del mercato solo se indossano mascherine di protezione.
  • Gli operatori dovranno indossare mascherine di protezione per bocca e naso e guanti.
  • Ogni operatore dovrà mettere a disposizione dei clienti idonee soluzioni idroalcoliche e guanti monouso.
  • È obbligatorio l’uso dei guanti "usa e getta" nelle attività di acquisto, particolarmente per l’acquisto di alimenti e bevande.
  • In caso di vendita di abbigliamento: dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere in autonomia, toccandola, la merce.
  • In caso di vendita di beni usati: igienizzazione dei capi di abbigliamento e delle calzature prima che siano poste in vendita.
  • Gli operatori, in corrispondenza del proprio posteggio di vendita, dovranno provvedere a tracciare le linee e/o percorsi che servono a garantire le distanze interpersonali di 1 metro fra cliente e cliente, cliente ed operatore, qualora la disposizione del banco non consenta il rispetto di tale distanza.
  • Ogni operatore dovrà predisporre idonei cartelli che riportino l’obbligo del rispetto della distanza di sicurezza e, in caso di acquisti, quello di utilizzare i guanti monouso o il gel idroalcolico messi a disposizione.
  • Gli operatori dovranno consentire l’avvicinamento al banco a non più di due clienti per volta e sarà loro cura richiedere ai clienti il rispetto della distanza di sicurezza di 1 metro tra loro.
  • Per la consegna della spesa e il pagamento, gli operatori dovranno predisporre e segnalare un preciso punto di raccolta (la spesa e il pagamento non potranno essere effettuati direttamente tra venditore e cliente, a meno che non sia stata predisposta un adeguato schermo di protezione che separi l’operatore dal cliente).

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