Mascherine “senza barriere” per non lasciare indietro nessuno

L'idea del comune di Monte San Savino con area moda di Ied

Il Comune di Monte San Savino in prima linea per non lasciare nessuno indietro, ancora di più in un momento difficile come questo.

L'assessorato alle Politiche Sociali e alle pari opportunità ha lanciato in questi giorni una proposta di collaborazione con IED - Istituto Europeo di Design: la partnership ha portato a ideare un progetto che prevede la realizzazione da parte degli studenti dei corsi triennali in Fashion Design e Fashion Stylist and Communication della sede di Firenze di mascherine in grado di eliminare le barriere etiche e pratiche per tutti coloro che sono affetti da handicap. Ad esempio le persone sordomute o con altre difficoltà uditive che necessitano di leggere il labiale.

Le mascherine saranno poi distribuite nel territorio savinese, ma vogliono rappresentare un primo esempio di attenzione a un problema che tutte le istituzioni pubbliche hanno il dovere di non sottovalutare o dimenticare.

Le mascherine “senza barriere” saranno un'idea innovativa, utile e di sensibilità che vedrà protagonisti i giovani creativi di IED: negli scorsi giorni gli studenti, hanno ricevuto le prime informazioni utili per cominciare a lavorare su proposte e spunti utili alla realizzazione di uno o più prodotti in grado di aiutare alcune categorie di persone nel loro quotidiano, lavorando contemporaneamente a una strategia di comunicazione capace di promuovere un messaggio che vada oltre il prodotto stesso.  
“Abbiamo lanciato questo progetto con IED con grande entusiasmo, coscienti che sarà un lavoro utile per individuare la soluzione a un problema reale, mettendo a frutto competenze e creatività dei giovani - dichiara l'Assessore Erica Rampini - per Monte San Savino è una scelta che ha un valore etico, conferma la nostra attenzione particolare al frangente sociale e apre anche una strada di collaborazione con un istituto importante e col mondo giovanile studentesco. Tutto ciò può essere una base di partenza per molte altre iniziative future e ci offre vitalità e nuove opportunità. Un periodo difficile come questo può diventare quindi – conclude Rampini – un'occasione positiva”. “Ringraziamo il Comune di Monte San Savino per averci contattato – dichiara Igor Zanti Direttore di IED Firenze - Il progetto che abbiamo elaborato non solo è un passo importante di inclusione sociale e una nuova sfida creativa e tecnica, ma poggia anche sulla volontà di creare prodotti totalmente eco-sostenibili, cercando una via per conciliare le esigenze del rispetto dell'ambiente con la sicurezza e le norme sanitarie”. ​

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