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Mascherina obbligatoria sempre fuori dall'abitazione: multe da 400 euro ai trasgressori

Più controlli nelle zone della movida nel weekend, aree pedonali estese e cautela. La ricetta dell'amministrazione e della prefettura per la fase 2 bis

 

Obbligatorio indossare la mascherina. Sempre, in ogni occasione ci si trovi fuori dalla propria abitazione, è tassativo indossarla. È il sindaco del comune di Arezzo Alessandro Ghinelli ad annunciare l'arrivo di un'ordinanza con la quale verrà rafforzato il concetto espresso dalle direttive governative e regionali che impongono l'utilizzo di tale dispositivo in luoghi pubblici e in presenza di altre persone. "E' l'unica strategia possibile - sostiene il primo cittadino - Molte persone ancora si ostinano a tenerla calata sotto al mento oppure non la usano affatto. E' inaccettabile, chi non la usa come dovrebbe verrà multato". Le sanzioni previste per i trasgressori ammontano a 400 euro. "Quindi - ha sottolineato ancora Ghinelli - meglio rispettare le regole e indossarla sempre quando si è in città".

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L'ordinanza arriva al termine di una lunga giornata di confronto dato che, proprio questa mattina, all'interno della Prefettura di Arezzo si è svolta la riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica alla quale hanno preso parte, oltre al sindaco, i Vigili del Fuoco, la polizia municipale, il vice presidente della Provincia, le forze dell'ordine e il comandante della polizia provinciale. Proprio in questa sede è stata affrontata la questione della organizzazione della Fiera Antiquaria in programma per il fine settimana del 6 e 7 giugno.

"Dopo un’approfondita discussione ed un esame di tutti gli aspetti tecnico-organizzativi - sottolineano dalla Prefettura - è stata concordemente assunta la decisione di collocare i banchi degli espositori all’interno del Prato". Una soluzione che, tenuto conto dell’ampiezza del luogo, consente di garantire sia il rispetto delle distanze di sicurezza tra gli espositori, sia evitare assembramento e eccessiva concentrazione dei visitatori. Così l'Antiquaria di giugno, così come quella di luglio, agosto e settembre, si trasferisce alle porte della fortezza concentrandosi interamente nella parte alta della città.

Positivo il trend riguardante i contagi in città che, anche nella giornata di oggi, non conta alcun nuovo caso. "Non ho i dati sui tamponi se non quelli effettuati allo stadio nelle scorse giornate e che sono in tutto 50 - spiega Ghinelli - questo non mi consente di affermare con sicurezza se questa discesa sia dovuta ad un calo delle infezioni o a minori controlli. Credo di più al fatto che la diffusione si sia frenata ma staremo a vedere. Mi preme ancora una volta ricordare quanto fondamentale sia imparare a comportarci in maniera corretta e cauta. Non pensiamo di essere fuori dall'emergenza perché, e non mi stancherò mai di dirlo, il virus non è stato sconfitto. Da qui raccomandazioni particolari per tutti gli avventori di locali e ristoranti situati nel centro città".

Ed è infatti sulla gestione della “movida” che si è concentrata l'attenzione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Come noto, lo scorso fine settimana ha registrato un notevole afflusso di persone nel centro storico. Per garantire un maggior rispetto delle regole e contenere eventuali situazioni di rischio "è stata condivisa la necessità di approntare misure di carattere prudenziale, onde evitare quei comportamenti che sono apparsi non in linea con la dovuta attenzione da mantenere nel periodo successivo alla situazione di crisi". Oltre all'obbligo di indossare la mascherina (anche per i componenti lo stesso nucleo familiare come fanno sapere dalla prefettura) verrà estesa l’area pedonale del centro storico "al fine di consentire una migliore distribuzione delle persone lungo le vie del centro storico e ampliare gli spazi ove gli esercizi commerciali possono installare i tavoli per l’intrattenimento".

Da parte delle forze dell’ordine verranno svolti, fin dalle prime ore di ogni serata del prossimo weekend, servizi di controllo mirati "a sensibilizzare i cittadini ad assumere comportamenti di protezione corretti, richiamando al rispetto delle regole e al doveroso senso civico coloro che non dovessero indossare, in materia corretta, le mascherine o non osservare le distanze di sicurezza".

A margine della riunione è stato approvato il progetto di videosorveglianza del parco Pertini presentato dal Comune di Arezzo, che va ad arricchire e ad innovare il sistema già attivo in quell’area, con l’obiettivo di garantire l’implementazione della fruibilità dell’area sotto il profilo della sicurezza urbana.

Controlli, sanzioni e attività

Da sabato scorso ad oggi, la polizia municipale di Arezzo ha staccato 72 multe per divieto di sosta, 69 per violazioni al codice della strada, 3 per mancato rispetto delle direttive contenute nel decreto del presidente del consiglio del ministri, 4 per ubriachezza. Due gli incidenti stradali rilevati. Monitorate le aree verdi del Prato, villa Severi e Quarata dove sono stati rilevati assembramenti. Passate in rassegna anche i quartieri di Saione, Pescaiola e Campo di Marte oltre a piazza Sant'Agostino, San Francesco, Corso Italia e Bastioni.

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