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L'importanza di essere mobile friendly: come sopravvivere nella rete al tempo di smartphone e cellulari

Essere indicizzati su Google? I siti mobile friendly avranno molte più probabilità. Dallo scorso 21 aprile 2015, gli algoritmi più celebri del mondo, quelli di Google appunto, sono stati modificati  e in breve tempo adattati per migliorare il...

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Essere indicizzati su Google? I siti mobile friendly avranno molte più probabilità. Dallo scorso 21 aprile 2015, gli algoritmi più celebri del mondo, quelli di Google appunto, sono stati modificati e in breve tempo adattati per migliorare il ranking dei siti con una versione mobile. Le aziende che non hanno siti ottimizzati per smatphone e tablet dunque, se vogliono essere facilmente rintracciabili sul web dovranno correre ai ripari.

Ma da cosa deriva una scelta così netta da parte di Google? Innanzitutto il nuovo modo di navigare degli utenti: sono sempre più numerosi infatti quelli che si collegano alla rete tramite i dispositivi mobili. Insomma il PC resta chiuso in ufficio, ma tablet e smartphone restano sempre a portata di mano per essere costantemente collegati con il resto del mondo. Un esempio lampante arriva dai dati Audiweb del 2014, anno in cui si è avuto il sorpasso, con il primato del mobile nella fruizione quotidiana di internet. In Italia ci sono infatti stati una media di 15,6 milioni di utenti online da smartphone e tablet, contro i 12,7 milioni da PC. Dati che rappresentano la realtà italiana: nel Bel Paese infatti, stando ai dati del Secondo rapporto Censis sulla Comunicazione, il 52,8 per cento delle persone possiede uno smartphone e il 26,6 per cento un tablet, percentuali in aumento rispetto agli anni precedenti e nonostante la crisi.

Allo stesso tempo ci sono nuove opportunità per le società che si occupano di creazione di siti web, e-commerce, ma anche web hosting: il passaggio sul mobile infatti non è un semplice fenomeno ma una vera e propria fetta di mercato da vagliare. Al giorno d'oggi non è necessario avere straordinarie capacità per trasformare il proprio sito in una versione mobile: ci sono infatti varie aziende, come la tedesca 1and1 che ha messo a disposizione dei suoi clienti uno speciale tool. A questo punto alle aziende, ma anche alle pubbliche amministrazioni, non resta che rendere fruibili anche su mobile i propri siti web. Il numero degli Italiani che comprano su Internet è esploso dai 9 milioni del 2012 ai 16 milioni del 2015 come dimostrato già in questo nostro articolo. Anche per questo fatto le aziende devono assolutamente ottimizzare i propri siti web e versioni mobili se sono interessate ad attrarre sempre più clienti e a comparire in buon posizioni nei ranking di Google. Inoltre attraverso il web è possibile fornire ai propri clienti informazioni e aggiornamenti in tempo reale su tutte le novità offerte dalle aziende evitando costi burocratici e uno spreco di carta stampata in un'era dove le azioni sostenibili di un'azienda viene considerata sempre più dai clienti.

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