menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Leopoldine in Val di Chiana, concluso l’iter del progetto

In commissione Ambiente e territorio, presieduta da Stefano Baccelli (Pd), via libera a maggioranza alla delibera di Giunta che approva modifiche che non alterano la griglia delle linee guida adottate con il piano

La commissione Ambiente e territorio, presieduta da Stefano Baccelli (Pd), ha approvato a maggioranza la proposta di delibera che accoglie le controdeduzioni alle osservazioni presentate al Progetto di paesaggio “Leopoldine in Val di Chiana”, adottato all’unanimità dal Consiglio regionale nella seduta del 25 settembre 2019.

Con questo atto si giunge alla conclusione del percorso di approvazione del piano di paesaggio, che permetterà La tutela e valorizzazione del sistema di poderi, fattorie e case coloniche fatte edificare dal Granduca Pietro Leopoldo tra il ’700 e l’800, integrando le diverse attività, salvaguardando il territorio della bonifica leopoldina come elemento di riconoscimento, valorizzando il contesto ambientale e mantenendo i tracciati di canali e argini. Il sistema di insediamenti – agriturismo, residenze agricole, unità abitative – diretta eredità della bonifica granducale, potrà così essere recuperato mantenendo la condizione figurativa originale e non alterando i coni visuali che permettono di percepire gli edifici nel loro contesto paesaggistico. I comuni coinvolti nel progetto sono: Arezzo, Castiglion Fiorentino, Civitella Val di Chiana, Cortona, Foiano, Marciano della Chiana, Monte San Savino, Montepulciano, Sinalunga, Torrita di Siena e Chiusi.

Delle 25 osservazioni giunte, 6 riguardavano il rapporto ambientale e 5 sono state presentate dai Comuni. La Regione, dopo l’analisi delle osservazioni, ha accolto solo alcune richieste che, hanno spiegato i tecnici della Giunta, non mutano la griglia delle linee guida del Progetto di paesaggio. La modifica più significativa prevede che qualora gli interventi proposti siano riconducibili alla fattispecie descritta all’articolo 64, detti interventi non devono essere soggetti alla Conferenza di Copianificazione, evitando così un aggravio del procedimento.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Cronaca

Coronavirus, altri 76 contagi nell'Aretino e 29 persone guarite

social

'Che sarà', il brano ispirato a Cortona che arrivò secondo a Sanremo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Arezzo da amare

    C'era una volta Piazza San Jacopo

  • Gossip Style

    Le borse più belle del 2021

  • Cucina

    La ricetta dei waffles

Torna su

Canali

ArezzoNotizie è in caricamento