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Restyling giardini "del Porcinai": via 12 alberi. Dal Comune: "Sono pericolosi"

Attraverso una delibera di giunta sono stati definiti gli impegni economici e gli step che porteranno alla ridefinizione dell'intera area verde

La prima tranche di lavori in piazza della Repubblica sta volgengo al termine. Il cantiere che dalla scorsa primavera si è aperto davanti alla stazione ferroviaria di Arezzo è in pieno fermento e, prossimamente, il nuovo volto di questo spazio sarà mostrato a tutta la città.

Un restyling che, secondo i piani dell'amministrazione comunale, si estenderà a tutti gli spazi limitrofi alla piazza. Prima tra tutte, l'area verde di viale Michelangelo, che gli aretini chiamano giardinidel Porcinai.

In questo senso la giunta ha recentemente approvato una delibera per la fattibilità tecnico economica dell'opera. Un'altra, perché a seguito di un serrato confronto con la cittadinanza, soprattutto in merito al paventato taglio di tutti i lecci presenti su ambo i lati del giardino, "l'amministrazione ha ritenuto opportuno apportare delle modifiche ad alcuni indirizzi progettuali inseriti nei precedenti progetti". Da qui la necessità di verificarne la nuova fattibilità tecnico-economica "con il quale si prevede di riportare l'area dei giardini allo stato in cui era stata progettata nei primi anni '30 del novecento, rendendo nuovamente fruibile uno spazio importante della città e contestualmente di regolarizzare le corsie di marcia nella parte superiore di piazza della Repubblica, essendo l'altra parte oggetto di riqualificazione da parte delle Ferrovie dello Stato".

L'investimento complessivo è di 1.365.000 euro e sarà suddiviso in due lotti che prenderanno in via in due specifiche aree.

Le immagini dell'area verde che separa viale Michelangelo da via Spinello

Primo lotto - Piazza della Repubblica (incrocio semaforico con via Guido Monaco)

In questo ambito vengono indicate lavorazioni, per un totale di 437.000 euro, quali:

- demolizione dello spartitraffico, dell'aiuola centrale e sostituzione degli stessi con uno spartitraffico più stretto;
- prolungamento delle porzioni di giardino da una parte e dell'autostazione dall'altra fino a ritrovare l'allineamento con l'incrocio di via Guido Monaco.
- prolungamento delle porzioni di marciapiede oltre l'incrocio con via Frà Guittone e via Spinello;
- la parte centrale sarà sopraelevata e portata alla quota dei giardini, gli attraversamenti saranno realizzati in asfalto stampato, mentre le altre aree saranno pavimentate in pietra con relativi cordonati sempre in pietra;
smontaggio dei vecchi pali pubblica illuminazione e sostituzione con luci a led, ricollegandosi all'impianto esistente di via Guido Monaco, nelle parti terminali dei giardini e dell'autostazione inserendo percorsi luminosi al led.

Secondo lotto - Giardini Porcinai di viale Michelangelo

In questo ambito vengono indicate lavorazioni, per un totale di 928.000 euro, quali:

- demolizione di tutte le aiuole e ridisegno delle stesse secondo lo schema originario del Porcinai;
porcinai-giardini
- le aiuole perimetrali, attualmente sprovviste di manto erboso o pavimentate con betonelle, verranno nuovamente destinate a prato e dotate di impianto di irrigazione;
- ridefinizione della quota degli alberi al fine di sostituire i cordoli in cemento con quelli in pietra, e ridefinizione delle relative pendenze del giardino e inseriti, per contenere la terra, dei profili in corten.
- le aiuole centrali invece saranno delimitate solo da profili in corten; tutta la pavimentazione dei percorsi interni sarà realizzata in massetto architettonico;
- conservazione dell'attuale pista ciclabile presente su una porzione dei giardini e prolungamento anche dall'altra parte;
- abbattimento di 8 lecci poiché risultano fuori dal nuovo profilo delle aiuole e 4 pini presenti all'incrocio con via Margaritone, in quanto pericolosi, inoltre in corrispondenza di quest'area sarà ridefinito l'incrocio stesso, per garantire sicurezza ai veicoli;

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- rifacimento dell'impianto di irrigazione mediante collegamento al pozzo di Piazza Guido Monaco grazie a un tubo recentemente collocato in occasione dei lavori di riqualificazione di Via G. Monaco, con un beneficio sia economico che ecologico in quanto si utilizzerà acqua di falda; - demolizione dell'impianto di pubblica illuminazione esistente e la sostituzione di pali lampade al led;
- installazione di telecamere collegate direttamente alla centrale di controllo della Polizia Municipale, per garantire maggiore sicurezza; Rilevato che il progetto unitario, verrà trasmesso alla competente Soprintendenza, per il rilascio del relativo parere.

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