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La Verna celebra la festa di San Francesco

Come ogni anno, il 4 ottobre si celebra a La Verna la ricorrenza di S. Francesco d’Assisi, cerimonia che unisce aspetti religiosi e civili, come proprio da un’alleanza fra il Poverello d’Assisi e il Conte Orlando Catani nacque l’avventura che...

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Come ogni anno, il 4 ottobre si celebra a La Verna la ricorrenza di S. Francesco d'Assisi, cerimonia che unisce aspetti religiosi e civili, come proprio da un'alleanza fra il Poverello d'Assisi e il Conte Orlando Catani nacque l'avventura che originò l'ordine francescano.

La liturgia solenne sarà celebrata alle 11 nella Basilica del Santuario e presieduta dal Vescovo di Arezzo Mons. Riccardo Fontana; presenti le autorità civili, religiose e militari; prima di tutto il Guardiano Fra' Francesco Ruffato, ma anche il Prefetto di Arezzo dott.ssa Alessandra Guidi. Secondo la tradizione, spetterà al Sindaco di Chiusi della Verna Giampaolo Tellini il compito di commemorare l'atto di donazione del Monte. Ecco un passo della rievocazione fatta dal Sindaco: "Messere Orlando, avendo udito che santo Francesco con tre compagni era salito per abitare sul monte della Verna, ne ebbe grandissima allegrezza.

Il giorno dopo si muove con molti del suo castello e vengono a visitarlo, portando del pane e altri viveri, per lui e per i suoi compagni. E giungendo lassù, li trovò in orazione. Si avvicinò a loro e li salutò. Allora santo Francesco si rizzò in piedi e con grandissima carità e allegrezza ricevette messere Orlando con la sua compagnia. E fatto questo, si posero a ragionare insieme. E dopo aver ragionato, santo Francesco ringraziò messere Orlando per il dono del devoto monte e della sua venuta. Poi lo pregò che gli facesse fare una celluzza povera ai piedi di un faggio bellissimo, il quale era distante dal luogo dei frati per una gettata di pietra. Quello infatti gli pareva un luogo molto devoto e adatto alla preghiera. E messere Orlando subito la fece fare. Intanto si avvicina la sera ed è tempo per messere Orlando e la sua compagnia di partire. E santo Francesco prima che essi partissero predicò loro un poco. E dopo diede loro la benedizione.

Poi messere Orlando chiamò da parte santo Francesco e gli altri frati e disse loro: «Frati miei carissimi, non è mia intenzione che in questo monte selvaggio voi sosteniate alcuna necessità corporale. Affinché voi possiate dedicarvi solo alle cose spirituali, io voglio, e questo ve lo dico una volta per tutte, che voi mi mandiate sempre a chiedere senza timore tutto ciò che vi occorre. E se voi faceste il contrario, io l'avrei da voi molto per male». E detto questo, se ne partì con la sua compagnia e se ne tornò al castello".

San Francesco, morto ad Assisi il 3 ottobre 1226 due anni dopo aver ricevuto le Stigmate a La Verna, è oggi con Santa Caterina da Siena patrono principale d'Italia, così proclamato nel 1939 da Papa Pio XII:

La giornata di festa nel comune di Chiusi della Verna non riguarda solo il Santuario ed il capoluogo: anche nella frazione di Corsalone, infatti, la prima domenica d'ottobre segna l'appuntamento con la Fiera d'Autunno, che si svolge dalle ore 8 alle 19 nella località di fondovalle interessando, con decine di banchi, un lungo tratto di Viale Europa, l'arteria principale che serve le zone residenziali e produttive correndo parallela all'omonimo torrente che dà il nome alla località.
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