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La Toscana a portata di click, tappa ad Arezzo del tour per l'innovazione digitale

Dieci tappe per raccogliere istanze, condividere idee e buone pratiche, offrire spazi di partecipazione e confronto per enti, imprese e cittadini. La Regione Toscana organizza in collaborazione con Anci, Cispel e Fondazione Sistema Toscana dieci...

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Dieci tappe per raccogliere istanze, condividere idee e buone pratiche, offrire spazi di partecipazione e confronto per enti, imprese e cittadini. La Regione Toscana organizza in collaborazione con Anci, Cispel e Fondazione Sistema Toscana dieci incontri, uno per provincia, gratuiti e aperti alla cittadinanza (previa iscrizione). Dopo le prime sei tappe a Lucca, Prato, Grosseto, Livorno, Pistoia e Firenze il tour di Toscana Digitale approda ad Arezzo venerdì 21 settembre dalle 10 alle 13.30 presso Casa dell'Energia (via Leone Leoni, 1). Per l'occasione interverranno l'assessore alla Presidenza della Regione Toscana, Vittorio Bugli e il sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli. Il ruolo di coordinatore è affidato a Francesco Di Costanzo, presidente PA Social - Associazione Nazionale per la nuova comunicazione, fondatore e direttore di cittadiniditwitter.it. Per iscriversi basta compilare il form online: https://www.regione.toscana.it/toscana-digitale-form-tour-in-toscana

Gli incontri sono organizzati in gruppi di lavoro su quattro grandi temi legati all'agenda digitale: infrastrutture e piattaforme digitali, servizi online e Open Toscana (piattaforma aperta creata dalla Regione e che si candida ad ospitare i servizi dei Comuni, luogo anche della partecipazione e della collaborazione tra cittadini e pubblica amministrazione), smart cities, nuova comunicazione pubblica. Ogni tappa vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Comuni, imprese e start up del territorio. Le tappe successive saranno: Massa Carrara (28 settembre), Siena (5 ottobre) e Pisa (12 ottobre, durante Internet Festival).

La Toscana sta portando avanti un grande piano di investimenti cofinanziato da Regione e Ministero dello sviluppo economico per un totale di 228 milioni grazie ai fondi comunitari dei programmi Fesr e Feasr 2014-2020. Obiettivo principale è quello di portare la banda ultra larga nelle aree bianche, ovvero dove gli operatori privati non investono perché non ci sono le condizioni di mercato, perché meno popolati o meno densamente frequentati da aziende. La Toscana sarà la prima in Italia a garantire ovunque connessioni fino a 100 megabit al secondo. Per facilitare l'accesso ai servizi digitali della PA è necessario però anche operare sulle competenze, con iniziative di informazione, formazione e accompagnamento per i cittadini e per le imprese. I dieci incontri di Toscana Digitale sono l'occasione per fare il punto su cosa è stato fatto e quello che resta da fare.

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