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La Brigata Partigiana ricorda la strage sventata della Chiassa Superiore con una piramide di sassi

Una strana sorpresa questa mattina si è palesata davanti agli occhi degli abitanti della Chiassa Superiore. Davanti alla chiesa del paese, che il 29 giugno del 1944 fece da scenario a una delle pagine più angosciose della seconda guerra...

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Una strana sorpresa questa mattina si è palesata davanti agli occhi degli abitanti della Chiassa Superiore.

Davanti alla chiesa del paese, che il 29 giugno del 1944 fece da scenario a una delle pagine più angosciose della seconda guerra mondiale nel nostro territorio, è stata "tirata su" nella notte, una piramide fatta da 209 sassi, tanti quanti erano i paesani, che quel giorno furono rinchiusi nella chiesa, in attesa di fucilazione, come rappresaglia al rapimento del colonnello tedesco Von Gablenz.

Davanti alla piramide, due sassi rossi.

Nelle stesse ore - fanno sapere dalla Brigata Partigiana XXV maggio - in cui in un altro paese della nostra provincia come Civitella. Si stava perpetrando forse la più cruenta strage di tutte le stragi di quella guerra. Alla Chiassa Superiore, l'eroismo e il coraggio di Gianni Mineo e Giuseppe Rosadi, fece si che oggi si possa ricordare la liberazione e non l'uccisione di vittime innocenti e inermi. L' opera in questione è stata realizzata dalla Brigata Partigiana XXV maggio, come si deduce dai volantini lasciati in paese, con l'intento di far conoscere a chi non conosce, e di ricordare a chi sembra aver dimenticato, i valori di libertà e dignità, per i quali hanno lottato i nostri predecessori.
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