Martedì, 22 Giugno 2021
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La zona rossa, la Maggiolata e la Welcome Card a chi soggiorna per più di un mese nel comune. Roberta Casini: "La mia Lucignano? Terra straordinaria"

Continuano gli appuntamenti settimanali con i sindaci della provincia di Arezzo. La tappa di oggi è in Valdichiana a Lucignano insieme alla sindaca Roberta Casini: "Ripartiremo con eventi, concerti e manifestazioni. Dopo i terribili mesi di emergenza Covid, siamo pronti a riprenderci la nostra normalità"

Roberta Casini, sindaco di Lucignano (immagine di archivio)

"Sono follemente innamorata di questa terra. Per ciò ho scelto di candidarmi per fare il sindaco che, secondo me, è il mestiere più bello del mondo". Un amore sincero quello tra Lucignano e Roberta Casini, sindaca al suo secondo mandato rieletta nel 2019 con il 75% dei consensi. Una relazione profonda, viscerale, iniziata nel '99 quando, giovanissima, ha vestito prima i panni del consigliere comunale e poi dell'assessore. "Credo che riuscire a dare una risposta ad un cittadino in difficoltà sia qualcosa di straordinariamente gratificante - spiega - le pesantezze derivanti dal ruolo che ricopro sono molte ma vengono tutte azzerate dall'affetto che si riceve dai propri concittadini al quale si unisce la soddisfazione di sapere che si è al servizio della collettività. Penso all'ultimo anno dove l'emergenza sanitaria Covid ci ha messo a durissima prova. Ecco, in quel momento, non mi sono mai sola. Neppure quando ero a casa ammalata”. Ad inizio della terza ondata, il comune di Lucignano è stato particolarmente flagellato dal virus tanto che è stato indicato come zona rossa ben prima dell'ultimo lockdown. "Abbiamo dovuto chiudere le scuole subito - racconta il sindaco - purtroppo il contagio si sviluppava proprio in ambito familiare e quindi mantenerle aperte sarebbe risultato inefficace per arrestare la diffusione. È stata una scelta dolorosa perché per un sindaco è molto complicato decidere di sospendere l’attività didattica. Inoltre, da madre, mi sono sentita molto in difficoltà. Però era l'unica via perseguibile. Di concerto con la Asl e con la Regione Toscana abbiamo anche attivato il progetto Territori sicuri che ha permesso al nostro comune di eseguire lo screening di massa sulla popolazione. Fondamentale poi, è stato il grande senso di responsabilità dei miei concittadini che hanno seguito alla lettera ogni indicazione in tema di prevenzione. Oggi la situazione Covid nel nostro comune, fortunatamente, è sotto controllo. Ci stiamo concentrando sulla campagna vaccinale che è l'unico percorso, al momento, per tornare alla normalità".

Archiviata la pagina emergenziale, la cittadina ha ripreso con cautela il ritmo stagionale consueto. "L'accoglienza sicuramente è uno dei nostri punti di forza - spiega ancora Casini - lo ripeto spesso a chi viene nel nostro territorio. Visitare Lucignano, ma anche i nostri bellissimi borghi e frazioni, significa entrare nelle case delle persone. L'esperienza è davvero unica e porta le persone ad immergersi in una realtà autentica e straordinaria". Quella che viene chiamata “perla della Valdichiana” da sempre è uno dei capoluoghi dell’Aretino dove il turismo, nazionale ed internazionale, concentra le proprie attenzioni. Alle bellezze paesaggistiche si uniscono cultura, storia, architettura, folklore, buona cucina ed eventi. "Purtroppo quest'anno - racconta ancora la sindaca - abbiamo dovuto rinunciare alla nostra Maggiolata. L'abbiamo sostituita con un emozionante flash mob trasmesso sui social ma, è evidente, abbiamo mancato un appuntamento di grande importanza. Lo recupereremo il 15 di luglio quando daremo il via ai "Giovedì di Lucignano" gli appuntamenti serali tra eventi e cene all’aperto. Riportare la Maggiorata in piazza ci è sembrato il miglior modo di celebrare questo appuntamento". Ogni anno, come noto, la cittadina si sfida a suon di canti, balli e carri allegorici ricoperti di fiori. Un tripudio per gli occhi. “Quest’anno, ripeto, l'appuntamento è solo rimandato. Non vediamo l'ora di poter tornare alla nostra normalità - continua ancora la sindaca - per i prossimi mesi Lucignano ha ideato un ricco calendario di eventi che si svolgeranno soprattutto all'aperto. Tra i primi in calendario c'è l'avvio della nostra stagione teatrale che, come noto, allo spettacolo unisce la cucina. In collaborazione con Officine della Cultura abbiamo scelto di portare il teatro in piazza. E poi ancora concerti, notti al museo, degustazioni, eventi e manifestazioni. Abbiamo in cantiere davvero molto". Ma la celeberrima accoglienza lucignanese, oltre ad essere un sentimento diffuso, negli ultimi mesi è diventata anche azione concreta. "Abbiamo previsto - spiega la sindaca Casini - dei contributi per coloro che soggiorneranno almeno per un mese qui a Lucignano. L'iniziativa si chiama Borgo Smarth e di fatto è una vera e propria campagna per l’accoglienza. A seguito della pandemia, nuovi modelli lavorativi coniugano benessere personale e familiare con le esigenze di un’attività professionale, che permetta di poter svolgere la propria operatività anche fuori dai canonici luoghi “on site”. Il progetto ha come idea di base coinvolgere strategicamente il sistema dell’offerta turistica, l’offerta affittuaria locale e le attività commerciali. Chi deciderà di vivere a Lucignano per 1, 3 o 5 all’arrivo nella struttura di soggiorno, riceverà una welcome card del valore di 100 euro che potrà utilizzare presso le attività aderenti all’iniziativa. Vogliamo che l’ospite diventi un paesano e instauri fin da subito un rapporto empatico e di fidelizzazione con le persone che operano nel nostro comune così da portare a casa una vera e propria esperienza immersiva. Inoltre lo spazio biblioteca sarà a disposizione come spazio di coworking con il servizio free-wifi a banda ultra larga".

L'intervista completa a Roberta Casini

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