Sabato, 24 Luglio 2021
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I 10 anni di mandato, la Rocca, il vaccino Covid e il Cibo della Valdichiana. Ginetta Menchetti racconta la sua Civitella

Da dieci anni è alla guida del Comune di Civitella in Valdichiana. Un viaggio virtuale attraverso le parole della prima donna ad indossare la fascia tricolore per in questo capoluogo

Ginetta Menchetti, sindaca Civitella in Valdichiana

"Prima vengono i cittadini, poi la famiglia e la sfera personale. Io la penso così. Ho lavorato con grande dedizione sacrificando la mia vita privata e lo rifarei subito perché il compito di un sindaco è quello di essere al servizio della comunità". Ginetta Menchetti, prima cittadina di Civitella in Valdichiana racconta così l'esperienza amministrativa che per 10 anni ha portato avanti. Un percorso avviato nel 2011 quando per la prima volta nella storia civitellina una donna venne scelta per indossare la fascia tricolore. "È stato un bel segnale - spiega - ho cercato di lavorare al massimo rendendomi disponibile ad ascoltare e dare seguito alle richieste di tutti coloro che hanno bussato alla porta del Comune, e qualche volta anche a quella di casa, per chiedere supporto". Un rapporto stretto quello della sindaca Menchetti con la propria comunità con la quale ha condiviso le difficoltà di quest'ultimo anno (l'ultimo del suo secondo mandato) durante il quale l'emergenza Covid ha messo alla prova la tenuta fisica e psicologia dell'intero territorio. "Fare il sindaco è di per sé un'esperienza che coinvolge a 360 gradi ed è straordinaria. Porterò sempre con me il ricordo di interminabili chiacchierate fatte in piazza, in fila alla cassa del supermercato o davanti a casa con i miei concittadini. Ho sempre avuto un approccio diretto perché supportare le persone e le loro problematiche è una missione fondamentale. Figuriamoci in questo anno dove l'emergenza Covid ci ha posto davanti nuove sfide e imposto una versatilità d'intervento senza precedenti. Abbiamo fatto grandi sforzi".

Tra le punte di diamante del Comune di Civitella ci sono i servizi alla persona. Asili nidi, scuole, rsa, centro diurno, associazioni attive per i doposcuola. Da decenni la vocazione verso il sociale è particolarmente sentita in questo territorio e rappresenta un unico nel suo genere poiché "dagli 0 ai 100 anni non lasciamo indietro nessuno". Un ambito fondamentale per lo sviluppo di una società civile e che, nell'anno del Covid, è risultato ancora più determinante per il benessere collettivo. "Avere dei servizi assistenziali efficienti è una delle mission del Comune da sempre - prosegue Menchetti - Purtroppo durante i mesi di lockdown abbiamo dovuto sospendere ogni servizio ad esclusione delle rsa. Ad oggi abbiamo riattivato tutto ad eccezione del centro diurno anche se abbiamo fatto fronte alle richieste delle famiglie con l'assistenza domiciliare. Inoltre sono orgogliosa di dire che siamo uno dei pochissimi Comuni che organizza direttamente i campi estivi. Dalle 7 del mattino alle 19 di sera accogliamo i ragazzi cercando di dare loro l'opportunità di effettuare attività interessanti e dare sollievo alle famiglie che lavorano".

I servizi alla persona ma anche gli investimenti nel territorio. Il conto per Civitella ammonta a 14 milioni di euro riversati nella manutenzione infrastrutturale, recupero dei beni comunali e lavori pubblici. "Una cifra importante che abbiamo utilizzato per rendere il nostro territorio più attraente per i visitatori oltre che più sicuro e fruibile per i residenti. Tra le varie voci c'è anche quella riguardante il restauro della Rocca di Civitella. 200mila euro e un anno di lavori. Abbiamo fatto un passo avanti nella direzione che porterà questo luogo a trasformarsi in centro museale e documentale. Civitella è per noi un luogo dove storia, cultura e natura si coniugano e danno vita a un luogo indimenticabile".

Tra i recenti incarichi affidati a Ginetta Menchetti c'è quello riguardante la presidenza della comunità Cibo della Valdichiana, una realtà consortile alla quale aderiscono 48 soggetti tra cui 14 comuni dell'Aretino e del Senese il cui obiettivo è la valorizzazione del territorio attraverso la filiera agroalimentare. "È nata nel 2019 durante la sagra della pesca di Pieve al Toppo - racconta - in quella occasione gli agricoltori del nostro comune lanciarono un grido d'allarme rappresentando tutte le difficoltà di un settore dove le piccole imprese si trovano a fronteggiare mercati spietati. Mi interessai subito della cosa e cercai il supporto di altri amministratori. In breve tempo ecco che siamo riusciti a creare questo contenitore di relazioni utile al rilancio della Valdichiana".

E a proposito di ripartenza e rilancio, lei sindaca si è vaccinata? "Sì ho fatto la prima dose da poco. La campagna vaccinale in questa sua seconda fase ha avuto un grande slancio, speriamo di continuare con questo passo anche per il futuro".

L'intervista completa a Ginetta Menchetti

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