Fiera, la rabbia di Comanducci: "Previsioni nefaste, poi nemmeno una goccia d'acqua: ma così gli espositori rinunciano"

Anche in questa fine settimana di Fiera Antiquaria, infatti, le previsioni meteo sono state nefaste. Ieri però fino al tardo pomeriggio non è caduta una goccia d'acqua e Arezzo ha fatto il pieno di visitatori

"Su questo fine settimana è stato fatto del "terrorismo meteorologico". Ieri era una giornata nella quale la Fiera Antiquaria era fruibile, ma molti espositori  hanno preferito rinunciare. Oggi? Le previsioni sono catastrofiche, ma vediamo cosa succederà". L'amarezza di Marcello Comanducci, assessore al turismo è palpabile. Così come è comprensibile la rabbia degli addetti ai lavori. Anche in questa fine settimana di Fiera Antiquaria, infatti, le previsioni meteo sono state nefaste. Ieri però fino al tardo pomeriggio non è caduta una goccia d'acqua e Arezzo ha fatto il pieno di visitatori.

Qual è allora il problema?

"Semplice - spiega Comanducci - di fronte a previsioni meteo drammatiche molti espositori hanno preferito non partecipare alla fiera. I numeri iniziano ad essere importanti: solitamente infatti ci sono 70 spuntisti. Stamani al conto ne mancavano 40. Oltre la metà, cioè, hanno preferito non essere presenti. Ed è un vero peccato. Perché almeno per quanto riguarda la giornata di ieri, erano presenti tanti aretini e tanti visitatori. Insomma la fiera è già marotiata dal maltempo, ma se a questo aggiungiamo previsioni e allerte inattendibili si crea davvero un problema." 

Che tipo di fiera si presenta agli occhi dei visitatori questo fine settimana?

Per essere maggio, possiamo parlare di una fiera ridotta ai minimi termini. E' maggio e ci sono 230 espositori: ma questi sono numeri che si registrano a febbraio quando il freddo vero e il maltempo sono davvero difficile la vita alla Fiera. Non dovrebbero crearsi situazioni così a primavera inoltrata. 

Ma si può pensare ad un piano B per la fiera?

"Non ci abbiamo mai pensato e credo che non ci penseremo mai. Perché l'antiquaria, da regolamento comunale, è un mercato regolamentato come il mercato di via Giotto, quindi tecnicamente è molto complicato spostare banchi o creare qualcosa di diverso in caso di condizioni meteo avverse. Inoltre il fatto che si svolga a cielo aperto, nel cuore della città, la rende ancora più suggestiva. Infine, portare la fiera al chiuso porterebbe a cambiare l'anima di questa manifestazione. In altre città come ad esempio Parma, si svolge al chiuso. Ma lì partecipano soprattutto i negozianti. Nel nostro caso gli espositori sono tutti ambulanti, la fiera è nata in modo diverso e resterà tale".

Cosa ne pensano gli espositori?

212 di loro hanno acquistato il posto fisso: ce ne sono alcuni per per 10 anni hanno pagato per mantenere intatto il luogo dove espongono. Cambiare il regolamento con queste premesse sarebbe non solo difficile, ma incomprensibile agli occhi di chi  ha deciso di credere in questa fiera e di mantenere il suo posto per due lustri. 

Intanto per oggi le previsioni meteo continuano ad essere avverse: c'è un'allerta meteo con codice giallo. Sono previste precipitazioni e forte vento. Per vedere se tali previsioni saranno azzeccate non resta che attendere. Di ora in ora sarà possibile vedere. Mentre gli espositori presenti in città sono già dietro ai banchi, pronti per un'altra giornata di lavoro. 

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