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"Questo non è amore". La polizia aretina in campo contro la violenza di genere

Giovedì 25 novembre, in occasione della “Giornata Internazionale per l’eliminazione della Violenza contro le Donne”, la Polizia di Stato sarà presente, dalle 9 alle 13, all’interno del centro commerciale “Ipercoop” di viale Amendola

Nel contesto delle attività promosse dal dipartimento della pubblica sicurezza in ordine al contrasto della violenza di genere, proseguono le iniziative volte a diffondere la campagna “Questo non è amore…”, con la precisa finalità di intercettare situazioni di disagio o di maltrattamento verso cui orientare efficaci attività di sostegno, informazione e repressione.

A dimostrazione di quanto la strategia sottesa all’iniziativa sia rispondente ai bisogni largamente diffusi, i numerosi eventi organizzati negli ultimi anni, prima della pandemia da Covid-19, in molte province italiane sotto l’egida del “Progetto Camper”, hanno fatto registrare più di 106.000 contatti, con un picco di 25.000  (di cui 4.418 minori) in occasione degli eventi organizzati dalle Questure il 25 novembre 2018/2019, dai quali sono scaturiti, oltre a numerose segnalazioni all’Autorità Giudiziaria, una pluralità di situazioni critiche sulle quali è stato possibile intervenire in chiave preventiva anche attraverso l’attivazione degli opportuni canali delle reti antiviolenza.

Giovedì 25 novembre, in occasione della “Giornata Internazionale per l’eliminazione della Violenza contro le Donne”, la Polizia di Stato sarà presente, dalle 9 alle 13, all’interno del centro commerciale “Ipercoop” di viale Amendola con personale specializzato della divisione polizia anticrimine, della Squadra Mobile, dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico nonché di quello in servizio presso l’Ufficio Sanitario Provinciale della Questura.

Presso la postazione verrà collocata una panchina “vissuta”, colorata di rosso, divenuta ormai simbolo del posto occupato da una donna che non c’è più, portata via dalla violenza. Oggetto, questo, che testimonia, oltre le drammatiche esperienze che hanno solcato la vita di tante donne, anche il percorso di sensibilizzazione verso il femminicidio e la violenza maschile contro le stesse contribuendo in modo efficace a mantenere viva una presenza. Al termine dell’iniziativa la stessa panchina verrà posizionata presso l’ingresso della questura per l’intera giornata. L’equipe di operatori della Polizia di Stato, coadiuvata anche da operatori dei locali centri antiviolenza, proseguirà l’opera di sensibilizzazione e di divulgazione informativa per porre un freno alle odiose condotte violente nei confronti della donna, con lo scopo sempre vivo e rinnovato, di creare una nuova e radicata cultura fondata sulla parità di genere.

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