Venerdì, 25 Giugno 2021
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Incendio e fuga di gas alla Polynt. Task force di soccorsi ma è un'esercitazione

E' stato testato il modello d’intervento in caso di incidente rilevante previsto dal Piano di Emergenza Esterno.

Nel pomeriggio di oggi, sabato 17 novembre, si è svolta presso lo stabilimento “Polynt” di San Giovanni Valdarno, un’esercitazione di protezione civile, per la verifica delle procedure di emergenza interne dell’azienda di produzione di resine poliestere e plastificanti, nonché dei modelli d’intervento previsti dal Piano di Emergenza Esterna predisposto dal Prefetto.

Lo scenario emergenziale ipotizzato ha previsto la simulazione di un incidente, che si è verificato in un serbatoio all’interno dello stabilimento, da cui è fuoriuscita una sostanza liquida infiammabile, con lo sviluppo di un incendio. In seguito, durante la movimentazione di materiale, si è registrato anche un altro incidente con la rottura di un tubo, che ha generato la fuga di una sostanza pericolosa. Lo scenario ha determinato l'attivazione sia del piano di emergenza interno all'azienda, sia di quello esterno. La popolazione non è stata direttamente coinvolta e non è stata interrotta la circolazione stradale.

Si è trattato di un'esercitazione su scala reale, per prove di soccorso congiunte, che ha visto impegnati tutti i soggetti istituzionali a vario titolo competenti nel Piano, con l’attivazione delle relative sale operative. 

All'interno del centro di coordinamento soccorsi, insediato in Prefettura, è stato testato il flusso delle comunicazioni tra gli enti, con l’attivazione di tutte le procedure in base al modello di intervento previsto dal Piano ed è stata verificata l’esecuzione delle azioni realmente messe in campo, che hanno visto la mobilitazione delle risorse umane e strumentali necessarie al soccorso e al superamento dell’emergenza. Questo, con l’obiettivo di provare le tempistiche di attivazione dei soccorsi e di individuare eventuali criticità.

Hanno partecipato attivamente alla simulazione, oltre al gestore aziendale, tutti i soggetti istituzionali previsti dal Piano di Emergenza Esterna dello stabilimento: il Servizio di Protezione Civile della Provincia di Arezzo, le strutture del Comune di San Giovanni Valdarno unitamente alla Polizia Municipale, al Servizio Protezione Civile e all’Ufficio Ambiente e Ecologia, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco ed il Distaccamento di Montevarchi, la Questura, il Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, insieme alle dipendenti Compagnie di San Giovanni Valdarno, la Centrale Operativa del Servizio 118 di Arezzo, il Dipartimento Prevenzione della Usl Toscana Sudest ed il Dipartimento Provinciale dell’Arpat.

Nelle settimane successive si terrà una riunione di debriefing in cui saranno esaminate le attività esercitative svolte ed i relativi risultati.

La Prefettura ringrazia tutte le amministrazioni e coloro che, con il loro impegno e partecipazione, hanno reso possibile l’evento, evidenziando l’importanza di una cultura della prevenzione in ambito di protezione civile e di un continuo aggiornamento della preparazione professionale.

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