Inaugurate le nuove sale endoscopiche dell'ospedale San Donato di Arezzo

Lavori avviati e conclusi in tre settimane per un importo di 70mila euro. Servizio ristrutturato senza interruzioni per i degenti

Inaugurate questa mattina, alla presenza dell’assessore regionale Stefania Saccardi, del sindaco Alessandro Ghinelli, dell’Arcivescovo Riccardo Fontana e della Direzione Asl, le sale ristrutturate dell’endoscopia all’ospedale San Donato di Arezzo. La stretta collaborazione tra gli operatori sanitari, la struttura tecnica ospedaliera e la direzione sanitaria, hanno consentito in breve tempo e con efficacia un’importante ristrutturazione del servizio. I lavori sono infatti stati realizzati in tre settimane per un investimento di oltre 70 mila euro. Il servizio non è stato interrotto ma trasferito temporaneamente nelle limitrofe salette di chirurgia ambulatoriale

“Come buona parte dell’ospedale, queste sale sono rimaste le stesse da quando sono state inaugurate – ha dichiarato il direttore generale Enrico Desideri. Ovviamente la parte tecnologica ha avuto un rinnovo nel tempo, anche perché la durata media degli strumenti è di qualche anno. Ora le sale endoscopiche sono state arricchite con attrezzature che le rendono simili alle sale operatorie: pensili, sicurezza ambientale e anti-intrusione, prese informatizzate utili al trasferimento in rete di informazioni e immagini. Un vero e proprio upgrade strutturale e tecnologico”.

Nel dettaglio: i lavori hanno previsto l'installazione, in due sale, di pensile a doppio braccio, uno per l'alloggiamento della colonna endoscopica e uno per il monitor di visualizzazione delle immagini, per garantire sicurezza e facilità di esecuzione degli esami; il ripristino dei massetti e il rifacimento delle pavimentazioni di una delle diagnostiche e dei corridoi; la realizzazione dei rivestimenti e delle protezioni delle pareti delle 2 sale, del corridoio di collegamento delle sale e delle aree osservazione e risveglio. Nelle sale endoscopiche è stata sostituita la distribuzione dell'impianto di climatizzazione per garantirne una miglior efficienza e la futura possibilità di implementarne le portate, oltre che illuminazione e controsoffitto, rendendole completamente sanificabili. Sono state realizzate le infrastrutture di rete dati per consentire il prossimo collegamento delle colonne endoscopiche al sistema RIS (Radiology Information System) Pacs, ovvero un sistema informativo radiologico che gestisce il flusso dei dati legati ai pazienti e per la sorveglianza da remoto dei pazienti in osservazione. E' stato realizzato il collegamento interno tra le due sale di osservazione post esame per pazienti esterni, per ottimizzare e facilitare l'assistenza da parte del personale infermieristico.

Nelle sale operano specialisti gastroenterologi e chirurghi. In molte circostanze l’Endoscopia è in grado di dare risposte di tipo operativo e non solo diagnostico. Come per altri servizi, l’Endoscopia è un’attività organizzata in rete. Questo garantisce uniformità di carattere scientifico e piena integrazione tra i professionisti. Ulteriori migliorie saranno realizzate con il nuovo anno su indirizzo dei sanitari. Nel corso del 2018, il aervizio di Endoscopia del San Donato ha effettuato 7500 prestazioni.

“A breve – ha spiegato Massimo Gialli, direttore del San Donato - si concluderà una gara di appalto per l'acquisizione di sei colonne endoscopiche di nuova generazione per la Asl Toscana sud est: tre di queste colonne saranno collocate qui, nelle nostre sale, rinnovando completamente il parco degli strumenti”.

“Questi lavori, oltre a migliorare la qualità e la sicurezza degli ambienti – hanno dichiarato Angiolo Agnolucci, direttore Endoscopia digestiva e interventistica e Marco Rossi, direttore Gastroenterologia - hanno consentito l'allestimento di una terza sala endoscopica per far fronte con più efficacia alle urgenze che arrivano al nostro ospedale da tutta la provincia nelle 24 ore. Inoltre migliora la gestione dei pazienti ricoverati e contiene le liste di attesa. La dotazione delle sale endoscopiche è in linea con i requisiti strutturali più moderni”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Sono sempre molto contenta quando vado in giro per la Toscana a inaugurare nuove strutture, nuove apparecchiature, lavori di ampliamento e miglioramento - ha detto l'assessore al diritto alla salute della Regione, Stefania Saccardi. Questi per la ristrutturazione delle sale di Endoscopia sono stati fatti davvero in tempi record, e senza mai interrompere  il servizio. Questi lavori e le nuove attrezzature andranno a migliorare l'assistenza per i cittadini e questa è la cosa più importante. Un augurio di buon lavoro ai gastroenterologi, ai chirurghi e a tutto il personale sanitario che opererà in queste sale".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Otto casi di coronavirus nell'Aretino. Deceduto un paziente di 67 anni

  • I dilettanti pronti allo stop: "Se il protocollo è questo meglio fermarsi"

  • Tutti i sindaci di Arezzo dal 1946 ad oggi

  • Coronavirus in provincia di Arezzo: +13 casi. Quasi tutti in città

  • Tremendo schianto lungo la regionale 71: ragazzina di 12 anni travolta da un'auto

  • Coronavirus: +7 casi nell'Aretino. Ci sono due studenti delle superiori (Itis Galilei e Isis Valdarno) e un neonato

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ArezzoNotizie è in caricamento