Il Teatro Adotta Luoghi, un progetto targato liceo classico musicale

‘Il Teatro Adotta Luoghi’ è un progetto Pon per il Patrimonio Culturale, Artistico e Paesaggistico

Il teatro adotta luoghi è un progetto di cittadinanza attiva che utilizza il teatro come strumento principe di comunicazione. A seguito di un percorso di progettazione partecipata, gli allievi di alcune classi del liceo Classico Musicale di Arezzo, hanno individuato dei luoghi della nostra città da riscoprire e valorizzare attraverso guide teatralizzate e diffusione multimediale per cittadinanza e turisti.

‘Il Teatro Adotta Luoghi’ è un progetto Pon per il Patrimonio Culturale, Artistico e Paesaggistico. Info https://ilteatroadottaluoghi.wordpress.com/

Lo Spettacolo 

Un percorso teatrale itinerante alla scoperta di luoghi della città. Un progetto sperimentale di partecipazione attiva per la valorizzazione dei beni comuni con la classe III MA del Liceo Classico Musicale di Arezzo.

Coordinamento e Regia: Amina Kovacevich, Silvia Martini

Quando: 31 Marzo ore 9 e ore 11 spettacolo per le scuole; ore 19,15 spettacolo aperto al pubblico.

Dove: l'itinerario prevede la partenza dal Museo dei Mezzi di Comunicazione in Via Ricasoli 22, passa per il 'Pozzo di Tofano' in Via dell'Orto, dal parco del Praticino e termina presso il Teatro Vasariano.

Lo spettacolo partecipa all'Arezzo Crowd Festival 2019

Le opinioni degli esperti:

Silvia Martini, referente del progetto e Presidente ass.ne NO MAD filodramma: una filiera che parte dai principi di cittadinanza attiva e che attraverso il teatro, valorizza il nostro territorio e ne lascia traccia fruibile  a tutti attraverso i QR Code che raccontano di questo processo virtuoso. Un progetto a tutto tondo che vede al centro i ragazzi nella loro complessità.

Amina Kovacevich, esperta teatrale:  un modo antico e sempre nuovo di utilizzare lo straordinario strumento del Teatro contribuendo al bene comune ed a beneficio della crescita delle capacità relazionali del singolo in quanto tale ma anche con gli altri e con gli adulti.  

Prof.ssa Rosaria Scilla, tutor di progetto: Abbiamo cercato strumenti nuovi per avere un dialogo con i ragazzi: la Scuola non può rimanere indifferente alle richieste tanto esplicite quanto ai silenzi che dietro ad una apparente indifferenza, esprimono una stanchezza ed un  malessere che ci interroga e che ci richiede risposte coerenti per sollecitare gli apprendimenti.

Prof.ssa Mariella Ristori, Preside del Liceo Classico: abituare i ragazzi a conoscere il territorio della città, prendersene cura con una modalità che favorisce il fare emergere aspirazioni che non sempre escono fuori con una  comunicazione frontale.Un progetto per sostenere la crescita e l'acquisizione di competenze funzionali tanto  per gli studi futuri e il mondo lavorativo.

Demostenes Uscamayta Ayvar, referente modulo multimediale: una finestra sul futuro per favorire la partecipazione attiva alla vita  e fare in modo che questi giovani cittadini possano scambiare opinioni, parlare, cresecere insieme e lasciare una traccia.

Ente Capofila:

Liceo Classico Musicale F. Petrarca di Arezzo

Associazione che svolge il progetto: NO MAD filodramma

Referente del Progetto: Dott.ssa Silvia Martini

Referente della Scuola: Prof.ssa Maria Rosaria Scilla

Esperti Esterni: Amina Kovacevich, Silvia Martini, Demostenes Uscamayta Ayvar

Tutor: Lea Mencaroni, Maria Rosaria Scilla, Paola Tiezzi

Riprese parti teatrali: Fernando Maraghini

Partner:

Amici dei Monumenti

ASL Area vasta Nord-Est 

IC Margaritone Arezzo
IC IV Novembre Arezzo 

Libera Accademia del Teatro 

Museo dei Mezzi di Comunicazione

NO MAD filodramma

Territori in movimento 

Ufficio Ambiente -Comune di Arezzo 

Unesco Arezzo

Qualche informazione del progetto: Il Teatro Adotta Luoghi

Il teatro adotta luoghi’ è un progetto di cittadinanza attiva che utilizza il Teatro come strumento principe di comunicazione. A seguito di un percorso di progettazione partecipata, gli allievi di alcune classi del Liceo Classico Musicale di Arezzo, hanno individuato dei luoghi della nostra città da riscoprire e valorizzare attraverso guide teatralizzate e diffusione multimediale per cittadinanza e turisti.

‘Il Teatro Adotta Luoghi’ è un progetto Pon per il Patrimonio Culturale, Artistico e Paesaggistico

Il progetto intende promuovere il valore del patrimonio culturale artistico e paesaggistico stimolando i partecipanti ad interessarsi alla storia del territorio ed ai racconti della tradizione, facendosi essi stessi ricercatori e guide al fine di contribuire all’educazione alla tutela e alla valorizzazione del bene comune e di individuare una proposta territoriale di turismo innovativo che sia sostenibile anche da un punto di vista culturale, sociale e ambientale. Il Teatro è lo strumento principe di questa azione: l’allestimento di visite guidate teatralizzate per accompagnare cittadini e turisti nei 4 luoghi individuati che sono il Teatro Vasariano, parco del Praticino, pozzo di Tofano, Museo dei mezzi comunicazione.
Gli allievi hanno seguito anche la restituzione multimediale dell’azione con la creazione di QRCode informativi che testimonino le informazioni del luogo e le suggestioni emerse per lasciare una traccia ai futuri avventori.

L’azione si sviluppa ad Arezzo e prevede la partecipazione di allievi del Liceo Classico Musicale nell'A.S. 2018-2019

Il progetto è così articolato:

  • progettazione partecipata per individuazione luoghi da adottare in Arezzo. Sono stati individuati il Museo dei mezzi di comunicazione, piazza del Praticino, pozzo di Tofano, Teatro Vasariano.
  • Attività teatrale di scrittura e interpretazione al fine di allestire guide teatralizzate per visite da offrire a scuola, cittadinanza e turisti previste per il 31 Maggio 2019
  • Resa multimediale dell’azione attraverso creazione di siti, social, QR Code.

Nello specifico le azioni prevedono:

  1. Progettazione partecipata a scuola sull’individuazione del luogo di Arezzo da adottare, individuazione delle modalità di valorizzazione e di restituzione territoriale al fine di individuare una proposta territoriale di turismo culturale, sociale e ambientale sostenibile. Il lavoro verrà sviluppato sia in forma individuale che in gruppo al fine di sviluppare la dimensione “curatoriale” dell’azione. La proposta prevede l’offerta di strumenti per una progettazione interdisciplinare da cui fare scaturire l’individuazione di un’idea complessiva frutto dell’integrazione delle varie aree tematiche. La metodologia di riferimento sarà integrata con tecniche innovative che prevedano la messa in gioco diretta degli attori al fine di renderli più attivi e motivati andando quindi a sostenere l’empowerment sia dell’individuo che del gruppo. A tal fine verranno usate le metodologie non frontali di Globalità dei Linguaggi e le Tecniche di Facilitazione in generale.
  2. Azione laboratoriale: Il teatro diventa lo strumento di comunicazione che permette una reale acquisizione del senso globale dell’azione anche ai fini di migliorare culturalmente e socialmente la vita dell’individuo. L’azione prevede dunque una reale messa in gioco che porti all’allestimento di una visita guidata teatrale interpretata dai ragazzi aderenti. L’azione sarà il frutto di esplorazione, conoscenza e approfondimento del territorio di riferimento per avere gli strumenti idonei a una vera e propria produzione teatrale in stile. L’allestimento sarà dunque il frutto tanto dell’approfondimento effettuato quanto della partecipazione attiva degli allievi
  3. Uscita culturale: attraverso la cooperazione con alcune scuole del territorio, è previsto che gli allievi delle scuole medie possano fare delle uscite culturali nella location adottata dagli studenti del liceo Classico musicale ed essere da loro condotti nella visita turistica teatrale allestita. Si uniscono pertanto musica e teatro in una rivisitazione originale e innovativa delle visite guidate.
  4. Restituzione territoriale:  un modulo che sviluppi un percorso digitale per diffondere le risultanti dell’azione svolta attraverso la realizzazione di QR code e di altri prodotti digitali al fine di rendere fruibile il percorso turistico.

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