Attualità

Il 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Gli eventi

Il 25 novembre sarà la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Una data che ricorda quella del 1960 quando furono assassinate tre sorelle che si opponevano al regime di Rafael Leónidas Trujillo, il dittatore...

violenza_stalking

Il 25 novembre sarà la giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Una data che ricorda quella del 1960 quando furono assassinate tre sorelle che si opponevano al regime di Rafael Leónidas Trujillo, il dittatore della Repubblica Dominicana per oltre 30 anni.

"Una data che non dobbiamo dimenticare - commentano i coordinamenti donne dello Spi e della Cgil - perché il dramma dei femminicidi e delle violenze contro le donne è in costante aggravamento. Il Rapporto Eures ci dice che in Italia si è registrato nel 2013 un aumento di femminicidi al Sud del 27 per cento e un raddoppio di quelli al centro, mentre il nord detiene il record di femminicidi in famiglia.

GLI APPUNTAMENTI

Arezzo e provincia

"Come Centro Pari Opportunità della Provincia di Arezzo - spiega la Vicepresidente dell'Amministrazione provinciale Eleonora Ducci - abbiamo voluto partecipare a manifestazioni in programma in vari Comuni, oltre a organizzare assieme alla Prefettura l'appuntamento in calendario proprio la mattina del 25 novembre". Il Salone della Prefettura ospiterà infatti, a partire dalle 9.30, il convegno "Le iniziative di rete a contrasto della violenza di genere", i cui lavori saranno aperti dal saluto del Prefetto Alessandra Guidi e dalla relazione della Vicepresidente della Provincia Eleonora Ducci. Previsti poi gli interventi di Oria Gargano, esperta in violenza di genere, di Elisabetta Iannelli, della Procura della Repubblica di Arezzo, di Branka Vujovic, dell'Azienda sanitaria Asl 8, di Tiziana Giovenali dell'Ufficio Scolastico Provinciale, e della Consigliera di parità Marilena Pietri. Saranno poi proiettati filmati sulla violenza di genere ed è prevista la partecipazione degli studenti del Liceo Artistico "Giovagnoli" e del Professionale "Buitoni" di Sansepolcro e del Liceo "Vittoria Colonna" di Arezzo. Sempre il 25 novembre è in programma a Capolona, alle ore 18.30, la cerimonia di posa di una targa alla memoria delle Donne vittime di violenza, alla quale seguirà un incontro nella Sala Consiliare dal titolo "Rompere il silenzio". Due le iniziative in programma, sempre il 25 novembre, in Valdarno: alle ore 10 al teatro Masaccio di San Giovanni Valdarno la performance teatrale "Bellezze in bicicletta" e alle 15 all'auditorium comunale di Montevarchi la premiazione delle tesi di laurea sul tema "Con gli occhi di lei". Nei giorni successivi segnaliamo lo spettacolo teatrale "Windy racconta. Sciampo, forbici e pazienza" con Alessandra Bedino al teatro di Anghiari alle ore 21 di venerdì 27 novembre e un incontro dibattito sul tema "Cosa succede nei luoghi di lavoro" nella Sala della Filanda di Montevarchi alle ore 16.30 di sabato 28 novembre.

Sempre ad Arezzo all'hotel Minerva alle ore 17.30 di mercoledì 25 novembre al meeting a ciò dedicato e organizzato da Soroptimist International sede di Arezzo, movimento femminile presente in tutte le nazioni del mondo. Interverranno: Il Dottor Giovanni Schettino, vice questore di Arezzo che porterà dati importanti che riguardano la violenza contro le donne anche, ma non solo, nel nostro territorio. La Dottoressa Carmela Labella giudice del nostro tribunale di Arezzo che illustrerà il tema dal punto di vista civilistico. La Dottoressa Carla Fani, neurologo e psicoterapeuta psicosintetista che offrirà una chiave di lettura circa la violenza contro la donna e di genere, nell'ottica antropologica e psicologica.

Cortona

"Abbiamo deciso quest'anno, dichiara il sindaco di Cortona Francesca Basanieri, di realizzare una iniziativa aperta a tutti, per questo nella mattina di mercoledì 25 novembre invito tutti, sia uomini che donne, a portare delle scarpe rosse, simbolo mondiale della Giornata contro la violenza sulle donne, e a posizionarle sulla scalinata del palazzo comunale. Un gesto che vuol simboleggiare l'adesione ad una lotta per dire basta ad ogni tipo di violenza e di abusi. "

Scarpe rosse" vuole essere un appello per aiutare a uscire dal silenzio coloro che nel quotidiano vivono questo problema affinché trovino il coraggio di allontanare chi calpesta la loro vita ed i loro sentimenti e per far scaturire azioni attive e propositive." Montevarchi e San Giovanni Valdarno

Le Amministrazioni Comunali di Montevarchi e di San Giovanni Valdarno hanno deciso di ricordare insieme con una serie di appuntamenti. Le iniziative sono organizzate in collaborazione con il Comitato 8 Marzo del Valdarno, con la Commissione Pari Opportunità di Montevarchi e la Consulta per le Pari Opportunità di San Giovanni Valdarno. Si inizia mercoledì 25 novembre a San Giovanni Valdarno alle ore 10 al Cinema Teatro Masaccio con una performance teatrale dedicata agli studenti delle scuole superiori.

Lo spettacolo si intitola "Bellezze in bicicletta. Storia di resistenza di cinque donne" ed è organizzato dalla Consulta pari opportunità di S.Giovanni Valdarno con la collaborazione dell'Associazione Culturale Masaccio e dell'associazione culturale "Dritto e Rovescio". L'obiettivo di questa iniziativa è di portare sul palco testimonianze di persone e fatti realmente accaduti, in particolare le storie di cinque donne: Modesta Rossi di Arezzo, Ida D'Este veneziana, Iris Versari Forlivese, Eugenia Viti di Firenze e Annamaria Caraviello Napoletana. Le esperienze di queste donne si legheranno fra di loro con un filo invisibile per raccontare ai ragazzi e alle ragazze di oggi la liberazione dal nazifascismo di tutta l'Italia. Lo spettacolo è gratuito e aperto a tutta la cittadinanza, in modo da coinvolgere non solo gli studenti ma anche tutta la comunità valdarnese. Nel pomeriggio alle ore 15 all'Auditorium Comunale di via Marzia a Montevarchi si terrà la premiazione delle tesi di laurea dedicate alla situazione della donna, dal titolo"Con gli occhi di lei", organizzato dal Comitato 8 Marzo che racchiude al suo interno molte associazioni del territorio e la Conferenza dei Sindaci del Valdarno. Il Comitato 8 marzo del Valdarno, attraverso le sezioni Soci di Montevarchi e San Giovanni Valdarno di Unicoop Firenze, ed in collaborazione con la Cooperativa KOINE', quest'anno ha deciso di istituire 2 premi, il primo rivolto a una laurea magistrale, il secondo per una laurea di primo livello. I vincitori saranno proclamati e resi noti durante la manifestazione e al riguardo tutti i candidati sono stati invitati a partecipare. Infine sabato 28 novembre alla Sala Filanda del Centro Culturale Ginestra Fabbrica della Conoscenza, con inizio alle ore 16.30 si svolgerà il convegno dal titolo "La violenza ha tanti volti. Cosa succede nei luoghi di lavoro?". Ne parlano Elisa Bertini Vice sindaco ed Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Montevarchi, Arianna Bartoli Presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Montevarchi, Marusca Gaggi Rappresentante CGIL, Silvia Russo Rappresentante CISL, Annalisa Nocentini Rappresentante UIL, Laura Del Veneziano Psicologa e Presidente dell'Associazione Eva con Eva, Marzia Sanzò Avvocato, Marilena Petri Consigliera di Parità della Provincia di Arezzo. Rosa Maria Amorevole Consigliera di Parità Emilia Romagna presenterà il libro "Toglimi le mani di dosso" di Olga Ricci. Le letture tratte dal libro saranno a cura dell'Associazione "Donne di Carta". Tutta la comunità valdarnese è invitata a partecipare agli eventi
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Gli eventi

ArezzoNotizie è in caricamento